A Sassari “L’inconscio nell’arte”
Esposti sino a sabato i dipinti di Simonetta Satta e di Raffaele Piras
SASSARI. Venerdì della scorsa settimana, nello spazio “Forme e cromia” in corso Vittorio Emanuele 97, è stata inaugurata la mostra “L’inconscio nell’arte”, che espone opere di due artisti: Simonetta Satta e Raffaele Piras. La rassegna resterà aperta sino a questo sabato (orario 16.30 - 20).
Un viaggio nella mente di un’artista, attraverso sogni e desideri inconsci. Simonetta Satta è nata a Sassari. Forte il suo legame con la Sardegna, che ne forma lo sguardo e la sensibilità. Nelle sue tele la concretezza della realtà che lascia si stempera in ispirazioni oniriche e ricordi. Satta si lascia guidare da sogni, visioni crepuscolari indistinte di una realtà che esiste solo nella sua mente. Un processo di elaborazione dei propri sentimenti e delle proprie esperienze di vita talmente intenso da poter prendere forma soltanto attraverso l’inconscio.
Raffaele Piras è invece di Alghero. La sua pittura manifesta una personale visione della vita: schietta, istintiva, passionale, libera da mediazioni razionali che ne possano attutire l’impatto emozionale. I suoi scenari, prevalentemente notturni, sono dominati da forti contrasti cromatici. Ambientazioni che riflettono una realtà spesso scarna e segnata dalla solitudine. Particolare cura della prospettiva e nel taglio dell’immagine, spesso associabile a “frame” fotografici e cinematografici. Il supporto è spesso graffiato, con “strisciate” di colore materico e puro: il gesto liberatorio dell’artista che solo nella cornice del proprio scenario esistenziale acquista un senso.
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