Domani in edicola con La Nuova “Mediterraneo: i trek più belli”
SASSARI. Cinquanta chilometri in cinque tappe da Santa Maria Navarrese a Cala Gonone, in un percorso alternativo a quello più conosciuto e pubblicizzato del “Selvaggio Blu”. È uno dei percorsi sardi...
SASSARI. Cinquanta chilometri in cinque tappe da Santa Maria Navarrese a Cala Gonone, in un percorso alternativo a quello più conosciuto e pubblicizzato del “Selvaggio Blu”. È uno dei percorsi sardi che si possono trovare nel libro “Mediterraneo: i trek più belli”, scritto da Gian Luca Boetti e in edicola domani con “La Nuova Sardegna” a 12,80 euro più il prezzo del giornale. Un libro illustrato di 240 pagine che contiene ventuno itinerari dettagliati tra Italia, Grecia, Spagna e Francia (tre dei quali in Corsica).
Sono tre gli itinerari suggeriti in Sardegna. Uno è il sentiero costiero dell’Iglesiente, che passa attraverso il Parco geominerario. Un altro è il famosissimo Selvaggio Blu, considerato il più difficile trek costiero d’Italia, inventato nel 1987, lungo 50 km con partenza da Santa Maria Navarrese e arrivo a Cala Gonone, costellato da passaggi spettacolari e difficili che prevedono anche le calate in corda doppia (una delle quali è di 45 metri). Lo stesso tragitto può essere coperto col trek denominato “Traversata del Golfo di Orosei”. La differenza è che quest’ultimo passa più per l’interno, evitando falesie, creste rocciose e strapiombi della zona: la parte più bella per gli occhi e anche quella più impegnativa dal punto di vista fisico.
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