Il mito Tognazzi in mostra a Olbia
Al Museo archeologico foto e locandine dell’attore che interpretò Efisio Mulas
OLBIA. Amava la Sardegna in un modo poco glamour, con la conosciuta passione per il cibo e il buon vino. La frequentava ma senza enfasi, forse anche per quella vecchia polemica relativa al film “Una questione d’onore” (nella foto la locandina)di Luigi Zampa del ’66 in cui interpretò il sardo Efisio Mulas in una pellicola che non regalava un ritratto propriamente idilliaco dell'isola. Ugo Tognazzi torna in Sardegna col ricordo delle sue immagini. Da oggi 18 giugno (inaugurazione alle 18) e per un mese – dopo 26 anni dalla sua morte – lo celebrerà al museo archeologico di Olbia una rassegna fotografica della sua carriera, con molte locandine originali dei suoi film. La mostra segna anche l’inizio ufficiale, una sorta di prologo, del festival del cinema di Tavolara, che andrà in scena dal 12 al 17 luglio sull’isola. Un prologo in compagnia di Tognazzi che resterà al museo un mese, prima di spostarsi ad agosto a Porto Rotondo. A Olbia la mostra rimarrà aperta fino al 18 luglio, con i seguenti orari: dal lunedì al venerdì, ore 10-13 e 17-20. Con una sorpresa in più per tutti gli appassionati. Durante la mostra sarà proiettato il film documentario “Ritratto di mio padre” di Maria Sole Tognazzi del 2010. L’incertezza sulla data dipende dal fatto che l’associazione culturale Argonauti, organizzatrice della rassegna cinematografica “Una notte in Italia” sull’isola di Tavolara e della mostra fotografica, conta sull’arrivo a Olbia proprio della regista e figlia del grande Ugo, Maria Sole. Un’occasione straordinaria per celebrare il grande artista e riconoscere un nuovo palcoscenico alla passione di Olbia per il cinema italiano. L’evento, curato da Antonio Maraldi, è realizzato con la collaborazione del comune di Olbia e del Centro cinema Città di Cesena.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
