Al panificio di Andrea Deledda a Tissi le immortali pagnotte con “sa madrighe”
C'è chi nasce fornaio e chi lo diventa. Andrea Deledda dopo aver fatto lo studente di Veterinaria e l'attore di teatro ha pensato che quello che davvero gli interessava, nella vita, era il mondo del...
C'è chi nasce fornaio e chi lo diventa. Andrea Deledda dopo aver fatto lo studente di Veterinaria e l'attore di teatro ha pensato che quello che davvero gli interessava, nella vita, era il mondo del pane. Quello che aveva conosciuto in casa della mamma, della nonna, delle zie e vicine di casa di Tissi. Ma non gli interessava un pane qualsiasi. Vvoleva mettersi a fare il pane di grano duro sardo a lievitazione naturale. Quello con “sa madrighe” . Per questo motivo ha preso contatto col Dipartimento di Scienze Ambientali Agrarie e Biotecnologie Agro-Alimentari dell’Università di Sassari, per studiare le materie prime . E nel 2004 ha avviato la produzione del pane tradizionale che ora vende a Tissi, Sassari, Ossi e Alghero. Quale tipo? Su “fresinu de Tissi” (di forma allungata con o senza il buco in mezzo ottenuto dalla seconda molitura della farina) e poi “Su pane tundu de Tissi” (la classica pagnotta dal peso che varia da 0,400 a 1,600 kg), l' Integrale de Tissi o Chivalzu (da farina integrale di peso di circa 350 grammi.) e “Su pane a pische de Tis si “(pane di pasta dura da farina più raffinata). (pp)
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