La Nuova Sardegna

I disegni di Serra al cinema

di Fabio Canessa

Nelle sale l’horror “Cell”: per la scenografia usate illustrazioni dell’artista sardo

2 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Samuel L. Jackson, il grande interprete di colore diventato l’attore feticcio di Tarantino, osserva un dipinto che addobba la parete di una stanza. L’immagine ritrae una donna con un teschio. È spaventosa e affascinante allo stesso tempo. In equilibrio perfetto tra orrore e romanticismo, paura e bellezza, violenza e calma. A comporre quell’immagine un disegnatore che nel film in questione, “Cell”, ha il volto di un altro noto attore: John Cusack. Nella realtà quell’illustrazione, insieme alle altre che si vedono nel lungometraggio da oggi nelle sale italiane, è opera del cagliaritano Daniele Serra. Una ventina di suoi lavori sono stati infatti usati come elemento scenografico per la stanza del personaggio principale di “Cell”, film diretto da Tod Williams e basato sull’omonimo romanzo di Stephen King che ha anche collaborato alla sceneggiatura di quest’horror-thriller.

La storia comincia a Boston. La vita scorre tranquilla fino al preciso istante in cui, in aeroporto, i cellulari iniziano a squillare e un misterioso impulso annienta la volontà di chi risponde al telefono, trasformando le persone in zombie. Qualcuno però resta immune al virus. Tra questi Clay Riddell (John Cusack), un disegnatore che dopo aver capito cosa sta succedendo va alla ricerca del figlio adolescente. A cercare di mettere ordine al caos, insieme al protagonista, ci sono anche il saggio Tom McCourt (Samuel L. Jackson) e la giovane Alice Maxwell (Isabelle Fuhrman). «Un paio di anni fa - racconta Serra - mi ha contattato la produzione. Mi scrissero una email dicendo che stavano girando un adattamento di un romanzo di Stephen King, “Cell”, con la regia Tod Williams e grandi attori come John Cusack e Samuel L. Jackson. Volevano una risposta entro pochi giorni perché stavano facendo le riprese della camera del protagonista che nel film è un disegnatore. Il production designer John Collins voleva le mie illustrazioni e così definiti i dettagli ho spedito una ventina di miei lavori che sono stati utilizzati nelle riprese per addobbare la camera del protagonista».

Un’altra bella soddisfazione per il disegnatore sardo e l’ennesimo riconoscimento del suo talento che proprio negli Stati Uniti viene ormai apprezzato da tempo. Per esempio da un grande della letteratura mondiale come lo scrittore texano Joe R. Lansdale con il quale Serra collabora da alcuni anni.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative