Tutta la fusion dei Yellow Jackets
Il festival apre con successo, oggi il quartetto di Mauro Sigura
CALA GONONE. Gli Yellow Jackets hanno riempito il teatro della prima giornata del festival. Il quartetto composto da Russell Ferrante al piano e le tastiere, Bob Mintzer al sax e l’ewi, il “nuovo acquisto” Dane Alderson al Basso e Will Kennedy alla batteria, ha scalzato definitivamente l’idea del fusion jazz come genere di nicchia, coinvolgendo tra applausi entusiasti e acclamazioni a gran voce i presenti. I quattro strumentisti si sono esibiti con alcuni nuovi brani e pezzi improvvisati riservandosi ognuno la propria parte in solo tra la potenza dei fiati di Mintzer, il sei corde di Alderson, le melodie sincopate e Kennedy e l’estro di Ferrante, ancora legatissimo al festival e Cala Gonone dopo ben 27 anni dalla sua prima partecipazione. Inaugurate anche le esposizioni di Crisponi/Tondo/Fois –la cui visione sarà possibile sino alla fine del festival- e le degustazione di benvenuto a base di vini e formaggi di Dorgali e altri invitanti assaggi. Nel programma di oggi alle 11,30 l’auditorium delle Grotte del Bue Marino è il turno di Mauro Usai e del il Trio Mum. A rendere omaggio al festival, alle 19,30 all’acquario, il direttore editoriale della Treccani e nuovo Presidente del Salone del Libro di Torino, Massimo Bray. L’ex-ministro della Cultura si confronta sui temi del turismo sostenibile, di qualità e culturale.
Il Teatro Comunale apre le sue porte alle 22,00. Sul palco Mauro Sigura 4et (Mauro Sigura – oud, Gianfranco Fedele – piano ed elettronica, Alessandro Cau – batteria, sbirofono ed elettronica, Tancredi Emmi – contrabbasso) con una concezione del blues e della world music reinterpretata anche grazie all’ausilio di strumenti appartenenti a tradizioni altre. Si chiude sabato con Baba Sissoko in Grotta, Frisko Abate, Francesca Saba e Stefano Guzzetti all’Acquario e Michael Blake in Teatro.
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