Alessandro Stellino «Portiamo nell’isola i grandi autori di oggi»
SASSARI. Un’intensa settimana di lezioni, laboratori e visioni di qualità in riva al mare. La Summer School organizzata dalla rivista online Filmidee a Platamona (nel camping villaggio Golfo dell’Asin...
SASSARI. Un’intensa settimana di lezioni, laboratori e visioni di qualità in riva al mare. La Summer School organizzata dalla rivista online Filmidee a Platamona (nel camping villaggio Golfo dell’Asinara) è diventata ormai una realtà, con una crescita costante anno dopo anno. Lo ha dimostrato la quarta edizione del workshop (sostenuto dalla Sardegna Film Commission, dalla Fondazione Sardegna e dall’Isre) che si è chiusa lunedì dopo sette giorni durante i quali sono arrivati nell’isola non soltanto studenti di cinema da tutta Italia, ma anche importanti registi, produttori e le firme di Filmidee, il magazine online di critica cinematografica ( www.filmidee.it) fondato da Alessandro Stellino e Daniela Persico.
«Hanno partecipato trentacinque ragazzi - racconta Stellino - alcuni arrivati dall’importante Conservatorio internazionale di scienze audiovisive di Lugano, insieme al direttore Domenico Lucchini. Abbiamo strutturato il workshop in questo modo: ogni mattina una masterclass con noi al fianco dei registi ospiti, il pomeriggio un laboratorio di scrittura e la sera proiezioni dei film accompagnate dalla presenza degli autori». Una full immersion nel cinema, in pratica sulla spiaggia, che ha regalato ai ragazzi la possibilità di un confronto diretto con registi del calibro di Michelangelo Frammartino, João Nicolau e Alessandro Comodin. Ai quali si sono aggiunti i sardi Enrico Pau e Bonifacio Angius. «Il primo obiettivo che ci poniamo - spiega Stellino - è quello di rafforzare nei ragazzi il pensiero critico, rispetto a un cinema omologante. Gli autori che portiamo fanno film fuori dall’industria del cinema di Roma. Certo con fatica, ma con idee importanti. E sono quelli che spesso poi vediamo ai festival internazionali». Basta pensare ai tanti autori affermati che hanno partecipato in questi anni alla Summer School. Come Alice Rohrwacher e Gianfranco Rosi che hanno preso parte alla seconda edizione: la prima subito dopo il Gran Prix a Cannes per “Le meraviglie”, il secondo reduce dal Leone d’Oro a Venezia con “Sacro Gra”. «È stata un po’ la svolta quella seconda edizione - ricorda Stellino - Ha certificato la qualità di un progetto, sempre più riconosciuto e che vuole continuare a crescere anche a livello internazionale. Stiamo pensando per il prossimo anno, e ci sono possibilità che vengano, ad autori come Miguel Gomes e Olivier Assayas».(f.c.)
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