Autunno in Barbagia: cibo e antichi saperi dal cuore dell’isola
L’assessore Morandi: «Per la Sardegna una grande vetrina» Ventotto i paesi coinvolti: un pieno di presenze garantito
NUORO. Tutto pronto per la nuova edizione dell’Autunno in Barbagia. La 16ª edizione della rassegna prenderà il via il 2 settembre e andrà avanti fino al 18 dicembre, tutti i fine settimana. I paesi del cuore della Sardegna apriranno le porte a turisti e visitatori, come ormai da tradizione consolidata per questa iniziativa progettata e promossa dalla Camera di commercio di Nuoro e dalla Azienda speciale Aspen. Saranno 28 le amministrazioni comunali che organizzaranno tanti eventi dedicati ad arte, storia, folklore, artigianato ed enogastronomia, in vetrina nelle tipiche “corti” delle antiche dimore isolane.
«Ant a bastare chimbe sensos pro connòschere su coro de sa Sardigna?» si domanda in sardo Agostino Cicalò, presidente Camera di commercio nuorese. «Quest’anno Autunno in Barbagia parla “in limba”, con una visual dedicata ai 5 sensi, al profumo del mosto, alle note dei cori e dei tenores, alla morbidezza delle colline ricche di vigneti, al gusto della ricotta delicata, in una cornice naturalistica e archeologica unica al mondo. Nonostante i tagli al diritto annuale, e l’incerta situazione normativa che riguarda le Camere di commercio d’Italia – prosegue Cicalò –, continuiamo a investire su un progetto capace di restituire, moltiplicandole, le risorse che riceviamo dalle stesse imprese. Anche quest’anno abbiamo realizzato un’intensa campagna di comunicazione, dalla produzione dei materiali tradizionali – cartellonistica, locandine, spot radio e tv, riviste dei vettori aerei e navali, riviste di settore – ad una comunicazione sempre più “social”».
«L’edizione 2015 ci ha regalato tante soddisfazioni – ricorda Vincenzo Cannas, presidente dell’Aspen di Nuoro –, siamo arrivati a circa 450mila visitatori, sardi, dal resto d’Italia e dall’estero, con una crescita del 10% rispetto al 2014, il coinvolgimento di più di 1.500 imprese e circa 8 milioni di vendite dirette. L’obiettivo che ci siamo posti per questa nuova edizione, insieme alle amministrazioni comunali, è quello di attrarre un numero sempre maggiore di visitatori presentando prodotti di alta qualità, all’insegna della tradizione».
«Una manifestazione importantissima e strutturata che sconfina dall’estate e finisce in inverno – sottolinea Francesco Morandi, assessore regionale del Turismo, artigianato e commercio –, un vero esempio di come si può costruire un evento attrattivo nelle zone interne nei periodi di spalla. La Sardegna ha molti prodotti turistici da proporre in ogni stagione, svariate sono le motivazioni di viaggio e tanti i temi da promuovere per 12 mesi all’anno – ha continuato Morandi – per questo puntiamo con decisione su eventi che funzionano come quello organizzato dalla Camera di commercio di Nuoro, dall’Aspen e da ben ventotto comunità locali, all’interno di una programmazione e di una strategia coordinata a livello regionale». I tradizionali appuntamenti con l’accoglienza delle zone interne dell’isola inizieranno il primo fine settimana di settembre a Bitti per concludersi il 16 dicembre a Orune. Come ormai è tradizione, il Banco di Sardegna è partner di Autunno in Barbagia. Come pure Tiscali, Tirrenia, Moby e Grimaldi.
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