Va a Simona Vinci il Campiello 2016 Premio per Nemus
VENEZIA. Simona Vinci con «La prima verità» (Einaudi) ha vinto l’edizione 2016 del Premio Campiello. Vinci ha prevalso sugli altri quattro finalisti: Alessandro Bertante con «Gli ultimi ragazzi del...
VENEZIA. Simona Vinci con «La prima verità» (Einaudi) ha vinto l’edizione 2016 del Premio Campiello. Vinci ha prevalso sugli altri quattro finalisti: Alessandro Bertante con «Gli ultimi ragazzi del secolo» (Giunti), Luca Doninelli con «Le cose semplici» (Bompiani), Elisabetta Rasy con «Le regole del fuoco» (Rizzoli), Andrea Tarabbia con «Il giardino delle mosche» (Ponte alle Grazie).
Il Campiello alla carriera è stato assegnato quest’anno a Ferdinando Camon, il Campiello Economia a Dario Di Vico e quello per l’opera prima a Gesuino Nemus per il romanzo «La teologia del cinghiale» (Elliot). Ludovica Medaglia, 17 anni, studentessa liceale a Milano, è invece la vincitrice del Campiello Giovani. Il racconto con il quale Medaglia ha vinto il premio è intitolato «Wanderer» ed è improntato a un registro sentimentale che vede un vecchio pianista, che rinunciò alla carriera per amore e trascorre ora i suoi ultimi anni preparando necrologi di se stesso, tornare – come rileva la motivazione del premio – alla vita grazie a una riconquistata passione per la musica che in tal modo diviene la vera protagonista. La vicenda scorre letteralmente sulle note della musica schubertiana. «La sensibilità musicale dell’autrice – scrive la giuria –, la sua capacità di descrivere i brani musicali facendo ricorso a un ampio ventaglio di sfumature, dona un racconto di squisita fattura – che si distingue nel peraltro ottimo e sorprendente livello delle prove di tutte le finaliste – nel suo graduare ritmi e tonalità non sono musicali, ma anche psicologiche».
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