A “Tu si que vales” la lezione di vita di Massimiliano Sechi
Il disabile sassarese commuove tutti e fa impazzire il web: «Voglio far arrivare il mio messaggio a più gente possibile»
SASSARI. La sua performance al programma di Canale 5 “Tu si que vales” ha commosso la giuria (formata da Maria De Filippi, Rudy Zerbi, Gerry Scotti, Teo Mammucari e Mara Venier) e i due presentatori Simone rugiati e Belèn Rodriguez (che si è lasciata scappare qualche lacrima) e ieri il web era tutto per Massimiliano Sechi, il disabile di Sassari affetto da focomelia e costretto a muoversi su una sedia a rotelle che ha conquistato il mondo coi suoi messaggi motivazionali.
“No excuses” è il logo che campeggia nella sua linea di t-shirt e felpe, a sottolineare la forza di volontà che lo ha portato a superare le difficoltà e diventare, tra le altre cose, un richiestissimo allenatore mentale (la sua agenda è “sold out” fino a gennaio).
Sabato Massimiliano ha prima stupito tutti facendo con disinvoltura cose che normalmente si pensano vietate a persone con la sua disabilità (ha mangiato una fetta di torta e indossato una giacca prendendola dall’attaccapanni), poi ha fatto un discorso che per tutti è stato una lezione di vita. Risultato? Web impazzito, dai social network alle testate giornalistiche. E soprattutto quest’ultimo aspetto era quello che più gli stava a cuore: «Ho partecipato alla trasmissione - dice - perché penso che qualsiasi mezzo sia valido per far passare il mio messaggio. Vale la pena se il messaggio arriva pulito, lo puoi controllare e raggiunge più persone possibile. E se grazie a questo la vita di qualcuno può migliorare. Come mi sento dopo la trasmissione? Direi che è andata bene. Ho ricevuto migliaia di messaggi, così tanti che ancora non so farmi un’idea precisa di come sia andata veramente. Ora devo lasciar scorrere e poi tirare le somme, capire cosa è andato bene e cosa può essere migliorato».
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