Il libro e lo spettacolo presto nella penisola
Ieri nella casa circondariale di Bancali a Sassari è stato presentato, alla presenza dei detenuti, il volume “Le carte liberate” edito da Carlo Delfino. Gli autori sono Vittorio Gazale (responsabile...
Ieri nella casa circondariale di Bancali a Sassari è stato presentato, alla presenza dei detenuti, il volume “Le carte liberate” edito da Carlo Delfino. Gli autori sono Vittorio Gazale (responsabile dell’area marina protetta del parco nazionale dell’Asinara, che è stato direttore del parco di porto Conte, un tempo colonia penale di Tramariglio) e l’archivista Stefano Tedde. Il libro è un miracoloso recupero, grazie al lavoro di numerosi detenuti, di una incredibile mole di documenti abbandonati negli archivi e nei sotterranei degli istituti penitenziari sardi. Il cantautore Piero Marras ha avuto, un anno fa, la possibilità di leggere il materiale recuperato a cui si è ispirato per scrivere diverse canzoni. Ne è nato il recital “Storie liberate” che Marras ha portato nella colonia penale di Mamone, nel carcere di Alghero, nella ex colonie penali dei Castiadas, e due volte in quella di Tramariglio, all’Asinara (ex colonia penale e oggi parco nazionale) e infine ieri nel carcere di Bancali. Un lavoro, quello di Marras, che ha raccolto notevoli consensi e che sarà l’ossatura del suo nuovo album.
Il recital di Piero Marras e il volume varcheranno presto il Tirreno, l’editore Delfino, infatti considerato l’interesse suscitato, conclusa questa prima fase di promozione nelle carceri della Sardegna, sta organizzando una serie di incontri nella penisola, a Genova, Bologna, Roma e Palermo.
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