Con Davide Casu la musica sarda ritrova la canzone d’autore
CAGLIARI. Bentornata canzone d'autore. La Sardegna ha finalmente un nuovo protagonista. Un giovane catalano, Davide Casu, già segnalatosi lo scorso anno al Premio Parodi e proprio l'altra sera...
CAGLIARI. Bentornata canzone d'autore. La Sardegna ha finalmente un nuovo protagonista. Un giovane catalano, Davide Casu, già segnalatosi lo scorso anno al Premio Parodi e proprio l'altra sera incaricato di aprire la nuova edizione della rassegna di world music con un live al Jazzino, dove presentava parte del suo prolifico repertorio, molto del quale confluirà nell'album di imminente pubblicazione per l'etichetta S'ard, registrato con le amorevoli cure del produttore Michele Palmas.
Album che, a giudicare dal set dal vivo, promette ascolti intriganti. Casu ha cuore ed energia da vendere. Diretto e sincero, come trasmette dal palco in cui si presenta al limite della timidezza. Eppure... Gentile e determinato, mostra di essere artista a tutto tondo sciorinando una poetica non banale, costruita da riflessioni sul paesaggio e sulla vita, con un amore profondo per la natura. Attento nel puntare dritto al cuore in ogni canzone, è autore di una musica nuda, senza orpelli, scarna ed essenziale (ma si presta ad essere pure impreziosita da arrangiamenti orchestrali), sostenuta dal vivo da fior di musicisti. Dal ricercato Marcello Peghin alle chitarre al preciso Salvatore Maltana al contrabbasso, il bravo percussionista Tore Mannu e Gianrico Manca alla batteria, una garanzia di tempo e ritmo. Musicisti che offrono la giusta cornice a un cantutore dotato di fervida musicalità. Casu sconta evidenti debiti con la canzone d'autore sarda (Marras) e internazionale, vedi Neil Young, padre assoluto e nume di riferimento come Dylan, Stills e altri ancora. Ma regala anche incredibile freschezza compositiva, cuore e sentimento ma con una rabbia sottotraccia sempre sul punto di esplodere. Oltre ai suoi mitivi anche la cover di “Sienda” di Andrea Parodi, unica ed emozionante interpretazione. In scaletta: “Paesaggio d'invenro con pioggia”, “Le miglia”, “La ballata dell'Astore”, “Senza carne”, “Il giorno che Alghero”, “Il poeta”, “Paesaggio bagnato prima della notte”, “Santa Eulalia”, “Il giorno nuovo”, “Primavera”e “Ci sussurra il vento”.
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