Massimo Gioni nella Top 100 della mappa dei potenti dell’arte
NEW YORK. Massimiliano Gioni, lo “spumeggiante” presidente della Fondazione Nicola Trussardi e il direttore del New Museum a New York è l'italiano più potente nella mappa dei potenti dell'arte...
NEW YORK. Massimiliano Gioni, lo “spumeggiante” presidente della Fondazione Nicola Trussardi e il direttore del New Museum a New York è l'italiano più potente nella mappa dei potenti dell'arte stilata ogni anno da Art Review. Gioni si è piazzato al 15esimo posto nella classifica dei top 100 guidata dall'onnipresente direttore creativo delle Serpentine Galleries di Londra, Hans Ulrich Obrist.
Altri italiani figurano nella mappa dei «Power 100» pubblicata sul numero di novembre della rivista, ma il 43enne Gioni, che tra l'altro ha curato la 55esima Biennale di Venezia e che per qualche anno della sua vita è stato «il gemello diverso» di Maurizio Cattelan, li stacca tutti di parecchie lunghezze.
La lista capeggiata dallo svizzero Obrist include nella sua top 10 tre artisti: la tedesca Hito Steyerl, il cui appriccio teoretico le ha guadagnato vasto seguito internazinale è settima, il fotografo Wolfgang Tillmans è nono e il dissidente cinese Ai Weiwei ha conquistato il decimo posto. Sempre nella top 10, il nuovo direttore della Tate Frances Morris, si aggiunge a pari merito al suo quasi predecessore Nicholas Serota, al quinto posto.
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