La Nuova Sardegna

“Domenica” di Angius arriva in Cina

Il corto del regista sassarese dagli schermi europei al festival di Shenzen

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SASSARI. In una torrida giornata estiva, un uomo disperato è pronto a suicidarsi dopo una visita medica. È solo, abbandonato dalla famiglia. Con il profondo dispiacere di non vedere il figlio da due anni. Quando sembra aver deciso di farla finita, lo sguardo del suo cane lo ferma. Bisogna prima sistemare quell’amico a quattro zampe. Pensa di lasciarlo da un uomo che conosce, ma questo sembra non ascoltarlo. Qui raccoglie la ragazza che sta con lui. Anche lei sembra non passarsela bene. E insieme si dirigono verso il mare. La spiaggia è quella di Porto Ferro, dove Angius ha scelto di girare buona parte di questo suo cortometraggio intitolato “Domenica”. Dopo le prime presentazioni nell’isola, a Nuoro e a Sassari , il breve film (dura venti minuti) ha cominciato a viaggiare: in Scozia, all’Edinburgh Short Film Festival, “Domenica” uscirà anche dall’Europa e sarà protagonista al China International New Media Short Film Festival. Il regista sassarerese è stato invitato in Cina per il concorso che si svolgerà a fine novembre a Shenzen, città della provincia di Guangdong tra i simboli dell’espansione economica cinese (in vent’anni è passata da normale cittadina a metropoli con oltre dieci milioni di abitanti). Un segno dell’internazionalità del cinema di Bonifacio Angius che pur racconta il mondo della provincia. Partendo da una realtà locale che conosce bene e nella quale coglie quei caratteri universali che hanno già conquistato tutti con “Perfidia”, che lo ha portato allo storico festival di Locarno due anni fa. “Domenica”, anche se nasce come progetto precedente (con il sostegno dell’opera dell’Istituto superiore regionale etnografico), si inserisce perfettamente in un discorso iniziato con “Perfidia”: Angius torna infatti a concentrarsi su personaggi che appaiono come marginali.

Mescolando disperazione e dolcezza molto lontano dall’idea di sketch che spesso in Italia si abbina al cortometraggio, lascia intuire anche la definizione data dallo stesso regista: «la storia di un incontro estivo con finale al bacio». Protagonisti sono Francesca Niedda, già apparsa nel mediometraggio di Angius “Sa Gràscia”, e Alessandro Gazale, presente in “Perfidia”. Un breve film che dopo la Cina dovrebbe continuare a girare in altri festival, mentre il regista sassarese è pronto nel 2017 a realizzare un nuovo lungometraggio.

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