Mina e Celentano, quando cantare è un gioco tra buoni amici
ROMA. Mina e Adriano Celentano giocano a cantare l’amore, il disincanto e la passione nel loro atteso ritorno “Le migliori”, in uscita domani. A 18 anni dal primo disco insieme, i due miti della...
ROMA. Mina e Adriano Celentano giocano a cantare l’amore, il disincanto e la passione nel loro atteso ritorno “Le migliori”, in uscita domani. A 18 anni dal primo disco insieme, i due miti della musica leggera italiana si ritrovano con lo spirito di due amici: «Tutto è nato molto spontaneamente e nel disco si sente la loro voglia di divertirsi», racconta la produttrice Claudia Mori presentando l’album ieri a Milano. Un divertimento giocato sul terreno della melodia pop e sul filo dell’autocitazione, a partire dal primo singolo “Amami amami” il cui finale evoca “Storia d’amore”: «In “Acqua e sale” avevamo citato “E poi”, questa volta abbiamo restituito il favore!», dice il produttore Massimiliano Pani. La celebre hit del 1998 riecheggia anche in “A un passo da te”, scritta da Fabio Ilacqua, mentre il funky molleggiato di “Brivido felino” ritorna in “Non mi ami”.
Gli undici inediti – più due duetti rimasti nel cassetto che saranno pubblicati nel 2017 – riuniscono celebri firme come Andrea Mingardi (“È l’amore”) o Toto Cutugno (“Ti lascio amore”), ma anche nuovi autori che reinterpretano l’incontro di personalità del duo: Mondo Marcio, che già aveva omaggiato Mina nel suo “Nella bocca della tigre” e che ora scrive la notturna “Se mi ami davvero” tra soul e rap. E dopo il jazz di Mina con Danilo Rea (“Quando la smetterò”) e il rock di Celentano (“Il bambino col fucile”), unici brani solisti dell’album, la chiusura è affidata al proto-rap “Prisencolinensinainciusol”.
Il desiderio di scherzare con l’immagine sarà anche al centro dello speciale di Rai1 dedicato a questo disco in onda il 12 dicembre alle 20.30, prima della serata dedicata ai giovani del festival di Sanremo.
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