Moses apre il festival “Ethno’s”
Stasera a Martis il cantante di Carbonia vincitore di “Italia’s got talent”
MARTIS. Da musicista di strada al successo del pubblico con la vittoria a “Italia's Got Talent”, conquistata quasi per caso appena pochi mesi fa. La vita artistica di Moses, al secolo Simone Concas, 27 anni originario di Carbonia ha avuto così una svolta incredibile, quasi un classico da favola. Due occhi grandi e chiari, capelli ricci sbarazzini Moses, che si sta avviando a diventare uno degli strumentisti di armonica a bocca più ricercati, oggi sarà il protagonista del festival “Ethno's” di Martis dove si esibirà in concerto alle ore 21nello spazio del Centro Polivalente Sa Tanca e Idda.
E di talento, per restare sul tema della manifestazione che ha aperto le porte della popolarità a questo giovane sardo, da più di tre anni residente nella capitale inglese, dove si esibiva appunto per strada (e qui è stato notato e apprezzato da musicisti e operatori del settore), ne ha veramente tanto da vendere. Non solo capacità tecniche da virtuoso ma anche spiccato estro creativo che gli ha permesso di unire nell'armonica, assieme la tradizione il più recente beatbox. Insomma classico e innovatore allo stesso tempo. Un creativo che dal vivo incanta per le sue doti musicali e per la capacità di tenere il palco. E così dopo i video virali su You Tube sono arrivati anche i concerti a nord e sud della penisola e anche all'estero, e un bell'album con brani di sicura presa, da “Cannonau spirits” ad “Atlantide”, da “Sardinian tango” a “Shakespeare in Moses” che riproporrà anche dal vivo domenica a Martis.
Come è tradizione della rassegna che giunge questo anno alla sua dodicesima edizione ospitando nomi importanti della scena teatrale e musicale (da Giancarlo Giannini ad Arnoldo Foà, Antonella Ruggero e altri, non mancherà l'appuntamento con il concerto di Natale. Il 17 dicembre è infatti di scena il coro Gospel Black Soul diretto dal maestro Francesco Mocci. La formazione comprende venticinque coristi e una band di sette musicisti. Lo spettacolo di Black Soul è un viaggio attraverso le sonorità più tradizionali del gospel nero e dello spiritual che nel tempo si sono contaminate poi con il jazz, il blues e il funky. In concerto, tra gli altri classici come “Silent Night”, “Joy” e “Oh Holy Night” anche l'evergreen “Oh Happy day”.
Ultimo appuntamento di “Etnho's” è con il mondo del cinema. Il 14 gennaio è di scena come ospite speciale della rassegna l'attore Maurizio Mattioli. L'artista, che due anni fa ha ricevuto l'ambito riconoscimento del “Leggio d'oro Alberto Sordi”, ha esordito molto giovane, giungendo a interpretare ben novanta pellicole. Di spicco la sua presenza a teatro nel “Rugantino” nel 1998. In televisione ha ricoperto invece il ruolo di Alberto Dominici nelel quattro stagioni della fiction “Un ciclone in famiglia” e quello di Augusto Cesaroni nella popolare serie de “I Cesaroni”.
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