Un giorno speciale per i detenuti di Bancali
Giovedì nel carcere sassarese un evento promosso dalla Coldiretti con gli Istentales e gli studenti delle medie 5 e 12
SASSARI. Sarà sicuramente un Natale molto particolare quello dei detenuti del carcere di Bancali, che giovedì prossimo vivranno una giornata di musica e riflessioni condita dai prodotti della Coldiretti che al termine dell’evento offrirà un buffet col quale si chiuderà una giornata denominata “Natale oltre, la Terra non dimentica”. I protagonisti assoluti saranno gli Istentales, gruppo musicale che ha sempre avuto un occhio di riguardo per il sociale, e gli studenti delle scuole medie numero 5 e 12 di Sassari.
Gli Istentales si esibiranno in un live della durata di un’ora e mezza e la loro esibizione in questo carcere non è casuale, tutt’altro: «Il nostro gruppo coltiva da sempre un forte rapporto epistolare con i detenuti del carcere di Bancali e di altre strutture penitenziarie sparse per il continente - ha svelato ieri nel corso della conferenza stampa di presentazione il cantante del gruppo Gigi Sanna -. Negli anni passati abbiamo portato la nostra musica nelle carceri di Milano, Volterra, Padova e Spoleto. Quest'anno, proprio a ridosso delle festività natalizie,abbiamo scelto di esibirci a Sassari per cercare di far sentire un po' meno solo chi vive una realtà così difficile come quella della detenzione». Il loro concerto non sarà però l’unico momento di questa giornata particolare. Ci sarà un grande spazio anche per gli alunni delle scuole medie n.5 e n.12 di Sassari, che leggeranno davanti ai carcerati alcune riflessioni sul tema della detenzione. Le loro lettere, inoltre, saranno raccolte e musicate dagli Istentales che le trasformeranno in brani inediti per un album inedito. «Con questo progetto abbiamo cercato di sensibilizzare i nostri ragazzi su una parte di mondo così lontana dalla loro quotidianità - afferma il dirigente scolastico Salvatore Sabino -. Negli ultimi giorni abbiamo cercato di lavorare sul concetto di detenzione e sul diritto al reinserimento sociale. Da questo confronto sono nati degli scritti straordinari e siamo sicuri che gli Istentales sapranno esaltare al meglio i concetti espressi».
La giornata è organizzata dalla Coldiretti, che a fine mattinata offrirà ai detenuti sarà composto dai salumi della società cooperativa Genuina di Ploaghe condotta da Antonello Salis (tra questi ci saranno anche salumi di ovino nel rispetto della religione mussulmana), dai formaggi, verdure e frutta messi a disposizione dai produttori del mercato Campagna Amica. «La Coldiretti quotidianamente si ripropone di stare al fianco delle persone più deboli - ha detto il direttore della Coldiretti Sardegna, Luca Saba. - Grazie all'ospitalità della direzione della casa circondariale, potremo condividere con i detenuti i valori della nostra associazione e per trascorre insieme una giornata all'insegna della serenità attraverso i sapori e i gusti dei prodotti tipici del nostro territorio».
«Ci teniamo particolarmente a festeggiare le vacanze natalizie al fianco dei detenuti del carcere di Bancali - ha commentato il presidente della Coldiretti Sardegna, Battista Cualbu. Grazie alle parole degli studenti delle scuole medie, alla musica degli Istentales e ai sapori della nostra Isola, speriamo di poter regalare loro una mattinata diversa ed emozionante».
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