La Nuova Sardegna

«Con il Gigante di Dahl torno a sognare»

di Alessandra Magliaro

Il 30 dicembre arriva nelle sale italiane “Il GGG”, il nuovo film diretto dal regista americano

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ROMA. La materia di cui sono fatti i sogni è evanescente, colorata, sfuggente, mescola il malvagio e il buono, si fa rinchiudere in vasi di vetro pronti per essere stappati. Steven Spielberg trascina gli spettatori nella magia del suo nuovo film «Il GGG - Il Grande Gigante Gentile», visto in anteprima mondiale al festival di Cannes e finalmente in uscita il 30 dicembre anche in Italia. Un film che solo per il fatto di unire Spielberg, Walt Disney e Roald Dahl vale il biglietto. Una Disney che ha messo da parte la Dreamworks, di cui pure è co-fondatore Spielberg. Protagonisti: Mark Rylance, vincitore dell’Oscar per «Il Ponte delle spie» sempre diretto da Spielberg, la deliziosa piccola protagonista Ruby Barnhill, Penelope Wilton, Rebecca Hall.

«Il GGG» è tratto dall’omonimo classico di Dahl pubblicato da Salani e racconta di Sophie, un ragazzina orfana che legge di nascosto nel letto della camerata non riuscendo mai a prendere sonno. Una notte vede dalla finestra un gigante che la viene a prendere e la porta lontano lontano attraversando mari e montagne fino a raggiungere il Paese dei Giganti. Nella grotta del Ggg, tutta di alambicchi, argani, strumenti del fabbricatore di sogni, questo il suo mestiere, la minuscola Sophie smette di avere paura dell’omone che non ha alcuna intenzione di mangiarla, nutrendosi solo di orridi cetrioli e di uno sciroppo gassoso verde, e piano piano entra in confidenza con lui, nella meraviglia di un luogo dove si tocca con mano il mistero dei sogni.

Il mondo inospitale è piuttosto un altro, quello fuori dell’antro, dove i giganti più giganti del Gigante gentile, che infatti lo chiamano Microbo e lo vessano continuamente, considerano gli uomini solo un ottimo pasto. Ma ecco che Sophie ha un piano: tornare con GGG a Londra, andare dalla Regina Elisabetta, convincerla ad usare ogni mezzo militare per dichiarare guerra ai giganti cannibali e salvare l’amichevole vegetariano. Ggg e Sophie al cospetto della Regina a Buckingham Palace all’ora del breakfast sono un film nel film.

Il finale è lieto, i giganti cattivi sconfitti e costretti a nutrirsi di semi anziché di carne umana, Ggg impegnato a fare il giardiniere e Sofia a corte che pensa a quel grande vecchio come al suo migliore amico. «Di questi tempi, anzi proprio in questi tempi bui, vale la pena di tornare a sognare», dice Spielberg.

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