La Nuova Sardegna

“La La Land” fa l’asso pigliatutto Per la tv “Atlanta” e “The Crown”

di Fabio Canessa
“La La Land” fa l’asso pigliatutto Per la tv “Atlanta” e “The Crown”

Incetta di riconoscimenti per il musical di Damien Chazelle con Emma Stone e Ryan Gosling Isabelle Huppert premiata dai giurati per il ruolo da protagonista in “Elle” di Paul Verhoeven

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Sette premi su sette nomination. “La La Land” trionfa ai Golden Globes e si presenta così come favorito ai prossimi Oscar che saranno assegnati a fine febbraio. Miglior commedia, regia e sceneggiatura, colonna sonora, canzone e migliori interpretazioni maschile e femminile. Il film, che era stato presentato al Lido la scorsa estate, dimostra ancora una volta quanto sia forte il filo tra la Mostra del cinema di Venezia e i grandi premi attribuiti a Hollywood.

Per i Golden Globes a scegliere è una giuria di giornalisti della stampa estera, rimasti quindi colpiti dal film di Damien Chazelle già autore qualche anno fa dell'apprezzato “Whiplash”. Merito di un musical capace di far rivivere la magia dei classici di Vincente Minnelli, con due protagonisti perfetti nel ruolo: Ryan Gosling, nei panni di un pianista jazz, ed Emma Stone che interpreta un’aspirante attrice. Il film uscirà nelle sale italiane giovedì 26 gennaio.

Se tra le commedie “La La Land” ha fatto il pieno di riconoscimenti, per quanto riguarda invece il genere drammatico (ai Golden Globes esiste questa divisione) c’è stata una maggiore spartizione dei premi. Miglior film è stato giudicato “Moonlight” di Barry Jenkins che in Italia si è già visto alla Festa del cinema di Roma e che arriverà a marzo nelle sale. Il racconto della vita difficile di un giovane afroamericano, diviso in tre capitoli: infanzia, adolescenza ed età adulta.

Per quanto riguarda gli attori, tutto secondo pronostico tra gli uomini con la vittoria di Casey Affleck, protagonista del bel dramma “Manchester by the Sea” firmato da Kenneth Lonergan. Un po’ a sorpresa, perché favorita sembrava Natalie Portman, il Golden Globe assegnato per la miglior interpretazione femminile. Anche se si parla di una leggenda come Isabelle Huppert, premiata in questa occasione per il ruolo da protagonista in “Elle” di Paul Verhoeven, che ha conquistato anche il riconoscimento dedicato ai lungometraggi stranieri (per la Francia).

Per completare la lista dei premi assegnati dai giurati, è da ricordare che tra i film d’animazione a spuntarla è stato “Zootropolis”, mentre le statuette per i migliori attrice e attore non protagonisti sono andate rispettivamente a Viola Davis (per la prova in “Barriere”) e ad Aaron Taylor-Johnson (per l’interpretazione in “Animali notturni”).

Insieme con il cinema i Golden Globes puntano però l'attenzione anche sui prodotti televisivi, le serie tv molto amate dal pubblico. A vincere in questa sezione sono state in particolare “Atlanta” tra le commedie e “The Crown” tra le serie drammatiche, con la protagonista di quest’ultima, Claire Foy, che è stata giudicata miglior attrice. Tra gli altri riconoscimenti da ricordare il premio come miglior attore in un dramma andato a Billy Bob Thornton per “Goliath” e tra le miniserie la statuetta a Tom Hiddleston per “The Night Manager”. Restano a mani vuote serie di grande successo anche in Italia come “Il Trono di Spade” e rivelazioni dell'anno come “Stranger Things”.

Ma la 74esima edizione dei Golden Globes sarà ricordata anche e soprattutto per il riconoscimento alla carriera assegnato a Meryl Streep. Un’icona del cinema e regina della serata di Los Angeles con il suo discorso con il quale ha attaccato, senza mai nominarlo, Donald Trump per le sue posizioni contro gli immigrati stranieri e contro l’indipendenza della stampa.

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