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A Siena il talento della chitarrista Renata Arlotti

A Siena il talento della chitarrista Renata Arlotti

Stasera concerto della musicista sassarese al “Micat in vertice” dell’Accademia Chigiana

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SIENA. Giovani musicisti sardi, già cresciuti e in procinto di diventare star. Ce ne sono diversi e combattono una dura battaglia per affermarsi in un ambiente difficile come pochi. Ad avere, tra questi, le carte giuste, la determinazione e il talento c'è la chitarrista Renata Arlotti, curriculum di rispetto, sassarese di nascita, residente da anni a Londra, oggi di scena a Siena con un concerto nella stagione “Micat in Vertice”, uno dei cartelloni più longevi d’Italia, a cura dell'Accademia Chigiana. Cioè uno dei luoghi sacri della musica di tutto il mondo, che tra i suoi docenti di chitarra ha avuto il grande Andres Segovia e adesso Oscar Ghiglia. Proprio qui nel salone del palazzo Chigi Saraceni, Renata Arlotti terrà stasera la sua esibizione. Un concerto in cui la chitarra è al centro di un programma tematico che mette assieme stili, epoche e culture diverse. Un repertorio impegnativo che vedrà la chitarrista sarda eseguire brani di Takemitsu (Il Capriccio diabolico), Schubert (Tre movimenti del Quartetto 9 in sol minore), Mertz e Mendelssohn (dai Lieder Ohne Worte op. 67). Il concerto di “Micat in Vertice” è da considerarsi un punto d'arrivo di prestigio. Un viatico necessario per altri traguardi. Arlotti ha appena terminato un ciclo di spettacoli nel Regno Unito e si appresta a partire a febbraio in Iran per una serie di esibizioni con orchestra e composizioni scritte appositamente per lei dal compositore Ardavan Vossoughi. Un appuntamento importante che farà compiere un ulteriore salto in avanti a questa talentuosa chitarrista che, dopo aver iniziato i suoi studi musicali a Sassari ha poi completato la preparazione prima a Milano e al Conservatorio della Valle d’Aosta, frequentando in seguito l’Accademia Chigiana sotto la guida di Oscar Ghiglia. Conseguito il master al Conservatorio di Lugano è stata infine ammessa alla Royal Academy of Music di Londra. In questi ultimi anni Arlotti si è esibita in diverse parti d'Europa, dalla Spagna all'Irlanda, dalla Svizzera all'Inghilterra.

L’ultima volta che la chitarrista sarda ha tenuto un concerto nella sua Sassari fu nel maggio di due anni fa per il ciclo tenuto nella Sala Siglienti: In quella occasione il critico Antonio Ligios sulle pagine della “Nuova” osservò che Renata Arlotti è «una musicista dalla grande sensibilità, capace di affrontare la letteratura musicale con mezzi importanti, senza i quali, il repertorio segoviano – in particolare – non si regge in piedi: profondità di suono, grande varietà timbrica, ottimo respiro espositivo». (w.p.)

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