Gli Usa da George Washington a Trump
Con “Mr. President” Fernando Masullo racconta la storia degli Stati Uniti d’America attraverso i ritratti dei suoi presidenti
MARIO CALABRESI. Ci sono esperienze nella vita che ti restano sempre nel cuore, che continui a ricordare e che tengono compagnia per l’intensità con cui le hai vissute. Le campagne elettorali americane rientrano in questa categoria per la forza con cui ti catturano, e perché ti costringono a viaggiare in lungo e in largo in luoghi in cui non eri mai stato e dove non tornerai mai più. A me è successo seguendo Barack Obama nel 2008, a Fernando Masullo con Bill Clinton nel 1992. Sono passati ventiquattro anni, il vecchio Presidente non ce l’ha fatta a rientrare alla Casa Bianca come consorte della prima presidente donna, ma Fernando non è mai guarito dalla malattia. I presidenti americani sono la sua mania e questo delizioso libro è un omaggio alla passione di una vita.
Quando Fernando mi ha proposto una rubrica per il Venerdì, che accompagnasse l’anno delle elezioni, ho temuto che dedicare quarantaquattro pagine alla Storia americana potesse essere noioso ed eccessivamente di nicchia. Poi ho letto la prima puntata, quella su George Washington, e mi sono convinto che i lettori si sarebbero divertiti, che ne valeva davvero la pena. Raccontava di un uomo regale, alto un metro e novanta, che aveva studiato da geometra e amava viaggiare su una carrozza tirata da sei cavalli bianchi. Ma anche che cominciò a perdere i denti a vent’anni (quando entrò alla Casa Bianca ne aveva soltanto uno in bocca) e che lasciò ai posteri una nutrita collezione di dentiere.
Così abbiamo cominciato un viaggio originale tra i presidenti americani, raccontando la Storia attraverso i dettagli, le manie, i tic, i problemi fisici, gli amori, i difetti. Scopriamo che Abramo Lincoln, vero padre della patria e della fine della schiavitù, aveva il quarantotto di piede o che il portafortuna di Obama fin dai tempi della scuola elementare cattolica, frequentata in Indonesia, è una statuetta della Madonna con Bambino.
Fernando Masullo, giornalista televisivo che ha lavorato per un vita alla Rai – fino a diventare vice direttore di Raitre – ha mantenuto intatte le caratteristiche fondamentali dei cronisti, quelle che lo hanno guidato nei dieci anni di corrispondenza americana, la curiosità e l’amore per i dettagli.
Quando parla di James Garfield, eletto Presidente nel 1880 e ucciso dopo soli sei mesi da un sostenitore che pretendeva di diventare ambasciatore a Vienna, Masullo anziché raccontarne la piattaforma politica si sofferma su come fosse geniale e straordinariamente erudito: «Era ambidestro e capace di scrivere contemporaneamente una frase in greco con una mano e in latino con l’altra».
Nel ripercorrere le vicende del grande Franklin Delano Roosevelt, l’unico Presidente eletto quattro volte consecutive prima che nel 1951 venisse stabilito il limite dei due mandati, sfrutta l’occasione per spiegarci come il rispetto della privacy un tempo fosse sacro. Roosevelt a trentotto anni si ammala di poliomielite ed è costretto a lungo in sedia a rotelle, ma delle centoventicinquemila foto conservate negli archivi solo due lo ritraggono in carrozzina. Allo stesso modo il presidente Wilson, dopo un ictus, viene tenuto lontano dalla folla e dai fotografi per oltre sei mesi.
Un viaggio nella Storia, insieme alle belle illustrazioni di Andrea Bozzo, in cui non ci si stanca mai e che ci regala punti di vista interessanti. Visto l’esito delle ultime elezioni, con l’ingresso nello Studio Ovale di un grande gaffeur come Donald Trump, ci tocca rimpiangere un soggetto come Calvin Coolidge, il Presidente che precedette la Grande Depressione, famoso per essere avaro di soldi e di parole, tanto da essere chiamato “Silent Cal”. Masullo ci racconta che durante una cena alla Casa Bianca una signora gli disse di aver scommesso che sarebbe riuscita a fargli pronunciare almeno tre parole, allora il Presidente, serissimo, le disse soltanto «Ha perso» e non aggiunse altro per tutta la cena. Siamo sicuri che con Trump ciò non potrà mai accadere.
© CASA SIRIO EDITORE 2017
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