Paolo Floris domani porta in scena a Norbello un monologo da “Il forno e la sirena” di Mameli
NORBELLO. “Il forno e la sirena” (Cuec Editore) arriva in teatro. Dal libro di Giacomo Mameli Paolo Floris ha tratto un monologo intitolato “Storia di un uomo magro”, che andrà in scena domani alle...
NORBELLO. “Il forno e la sirena” (Cuec Editore) arriva in teatro. Dal libro di Giacomo Mameli Paolo Floris ha tratto un monologo intitolato “Storia di un uomo magro”, che andrà in scena domani alle 17,30 nella biblioteca comunale “Piero Sotgiu”.
Il forno e la sirena: due parole che hanno marcato l’apocalisse del Novecento raccontata da due testimoni viventi. Il forno è quello nei campi di concentramento in Germania, in Polonia, in Italia dove morivano ebrei e zingari, omosessuali e soldati. La sirena è quella che doveva evitare la morte nelle città bombardate dal cielo e spingeva la gente a correre a perdifiato verso i rifugi. Nel libro di Giacomo Mameli due sopravvissuti ricordano – col linguaggio dei senza voce – la loro vita umile e quei giorni del 1943, a Bergen-Belsen o ad Auschwitz-Birkenau oltre le Alpi, la distruzione e il calvario di morte sotto le bombe nel 1943 a Cagliari e a Monserrato.
Paolo Floris, classe 1985, ha studiato a Cagliari alla Scuola d’arte drammatica Akròaoma e a Roma all’Accademia di recitazione Fondamenta. Tra i suoi maestri Ascanio Celestini, Marco Baliani, Julia Varley e Andrea Pangallo.
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