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“Truman” con Ricardo Darìn apre la rassegna di Amerindia

“Truman” con Ricardo Darìn apre la rassegna di Amerindia

SASSARI. Tenendo fede al titolo della rassegna, «Un nuovo cinema per tutti», anche per questo ciclo di proiezioni il direttore artistico Carlos Cardini ha messo in piedi un programma molto variegato,...

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SASSARI. Tenendo fede al titolo della rassegna, «Un nuovo cinema per tutti», anche per questo ciclo di proiezioni il direttore artistico Carlos Cardini ha messo in piedi un programma molto variegato, composto da film capaci di incuriosire e accontentare una vasta categoria di appassionati. Una ventina di lungometraggi, spalmati sino a maggio, che renderanno il Teatro Civico di Sassari una sala cinematografica con visioni molto interessanti.

A cominciare dal film che si potrà vedere domani (tre spettacoli: 16.30.18.30, 20.30), «Truman - Un vero amico è per sempre» diretto dallo spagnolo Cesc Gay. Protagonista è la stella del cinema argentino Ricardo Darìn nei panni di un malato terminale. Dopo tanti anni rivede l’amico di infanzia, interpretato da Javier Cámara, con il quale passerà quattro giorni importanti con la consapevolezza che quello sarà anche il loro ultimo incontro. Altro titolo in programma questa settimana, mercoledì, è «Deepwater - Inferno sull’Oceano», film d’azione di Peter Berg con protagonista Mark Wahlberg.

La rassegna proseguirà poi sino al 31 maggio (per il calendario completo si può far riferimento al sito we dell'associazione Amerindia Cinema) con altri diciassette film. Tra questi spiccano «Ma Loute» di Bruno Dumont, che nell'occasione dirige un fantastico cast guidato da Fabrice Luchini e Juliette Binoche, e «Io, Daniel Blake» di Ken Loach, film premiato con la Palma d’oro a Cannes che aggiunge un nuovo importante tassello alla filmografia del regista inglese, al suo cinema di denuncia delle ingiustizie presenti in una società sempre più disumanizzata. Gran premio della giuria nella stessa edizione del festival che si svolge nella cittadina francese, «È solo la fine del mondo» è un altro titolo da non perdere scelto per questo ciclo di proiezioni. La regia è del giovane talento canadese Xavier Dolan, tra i protagonisti grandi interpreti francesi come Vincent Cassel, Marion Cotillard e Léa Seydoux.

Ci sono poi il recente documentario sui Beatles di Ron Howard e film biografici come «Neruda» di Pablo Larraín, sulla vita del grande poeta cileno, e «Snowden» di Oliver Stone con protagonista Joseph Gordon-Levitt nei panni di Edward Snowden, tecnico informatico ex dipendente della Cia. Da segnalare anche una proposta in lingua originale (con sottotitoli in italiano), quella dello spagnolo «La vita è facile ad occhi chiusi» di David Trueba. A rappresentare il cinema italiano, un solo titolo ma firmato da un maestro come Marco Bellocchio: «Fai bei sogni», basato sull'omonimo romanzo autobiografico di Massimo Gramellini e interpretato da Valerio Mastandrea e Bérénice Bejo. (f.c.)

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