La Nuova Sardegna

«Una donna che ha reso grande la Sardegna»

di Gian Mario Sias
«Una donna che ha reso grande la Sardegna»

Ieri mattina ad Alghero incontro tra Red Ronnie, i Tazenda e una rappresentanza di studenti per celebrare la cantante

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ALGHERO. La Fondazione Maria Carta rende omaggio ad Alghero, che per il presidente Leonardo Marras è «la capitale “morale” della cultura per il 2018», e la città la accoglie nella scuola intitolata alla memoria della cantante di Siligo.

Un omaggio nell'omaggio andato in scena ieri mattina nell'auditorium dell'istituto comprensivo di via Malta, di fronte a una platea entusiasta di ragazzini, felici di entrare nel mondo artistico e spirituale di Maria Carta. Una donna che secondo Red Ronnie, viso noto della cultura musicale italiana, produttore, critico e personaggio televisivo, «è la Sardegna stessa, ne ha incarnato perfettamente lo spirito e l'ha rappresentata a livello internazionale». È stato lui il protagonista principale dell'incontro cui hanno preso parte anche i Tazenda, amicissimi della cantante nata a Siligo, trapiantata a Roma e legatissima ad Alghero, dove aveva casa in via Amsicora, a pochi passi dalla scuola a lei intitolata. Come ha detto Red Ronnie, «Maria Carta e Andrea Parodi sono i veri simboli dell'isola». «Prima di iscrivermi in questa scuola non sapevo granché di lei, ma ora io e i miei compagni di scuola siamo onorati di frequentare quest'istituto che porta il suo nome», racconta una ragazzina durante la mattinata di festa. «Ha rappresentato davvero tanto per la Sardegna», aggiunge un'altra, parlando idealmente a nome di tutti gli allievi della scuola della “Parrera”.

La scuola, la Fondazione Maria Carta, il Comune di Alghero, Red Ronnie, i Tazenda e gli altri ospiti durante l’incontro hanno anche registrato la riconoscenza di Gigi Carta, fratello di Maria, seduto in prima fila, emozionato come tutti i giovanissimi studenti che gli stanno intorno: «Quello che fa la Fondazione con appuntamenti del genere è veramente straordinario e permette a Maria di essere ancora presente» dice. Per Gigi Camedda, dei Tazenda, che per l'occasione hanno portato ad Alghero il loro nuovo concerto celebrativo dalla forte identità acustica e teatrale «Maria Carta ha portato la musica nel mondo e noi siamo molto orgogliosi di essere stati suoi amici».

L'assessore della Cultura, Gabriella Esposito, incassa con soddisfazione l'omaggio della Fondazione: «Quest'iniziativa riconosce alla città di Alghero un primato culturale e ci spinge a proseguire su questa strada» afferma. Come dice Angela Cherveddu, dirigente scolastico della scuola “Maria Carta” di Alghero «questa occasione rende ancora più attuali le ragioni che a suo tempo ci avevano spinto a dedicare il nostro istituto a questa donna straordinaria».

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