Marcello Fois, ritorno alle origini
Con il romanzo “Del dirsi addio” lo scrittore nuorese si cimenta di nuovo con il genere noir
ROMA. Einaudi annuncia l’uscita, entro maggio, del nuovo romanzo di Marcello Fois, Del dirsi addio, che segna il ritorno dello scrittore nuorese al genere noir. Il racconto parte dalla misteriosa scomparsa del piccolo Michele in un’area di sosta, dove i genitori si sono fermati durante un viaggio in auto. Indaga il commissario Striggio. Sempre entro maggio per la collana Super ET di Einaudi esce, di Marcello Fois, I Chironi, un volume che raccoglie i tre romanzi della saga familiare che ha impegnato l’autore sardo nell’ultima fase della sua attività creativa: “Stirpe”, “Nel tempo di mezzo” e “Luce perfetta”.
Per il prossimo mese Einaudi manda in libreria anche due big della letteratura mondiale: Mo Yan e J. M. Coetzee. Dello scrittore cinese arriva I quarantuno colpi, testimonianza del degrado morale che ha comportato il passaggio, in Cina, dall’economia socialista a quella di mercato. Del narratore sudafricano, invece, la casa editrice torinese propone I giorni di scuola di Gesù, che ha come protagonista David, un bambino impenetrabile e sfuggente che si interroga sulla realtà come un filosofo.
Una novità sta per arrivare anche dalla casa editrice cagliaritana Cuec. La storica casa editrice cagliaritana manda in libreria Schillelè, di Gianluca Medas. È un libro che racconta le avventure di un ragazzo di periferia. La città è Cagliari, ma potrebbe essere una qualsiasi città del Sud. Il romanzo è dedicato a Giorgio Pisano, il giornalista scomparso pochi mesi fa, e la sua pubblicazione è stata caldeggiata da Giulio Angioni, lo scrittore venuto a mancare lo scorso gennaio.
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