La Nuova Sardegna

“Rivisti”, Pino e gli Anticorpi tra sketch e avanspettacolo

di Roberto Sanna

Domenica al Teatro Comunale la nuova produzione del duo comico sassarese Un lavoro con richiami espliciti al repertorio classico e ispirato a Walter Chiari

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SASSARI. “Vieni avanti crePino” è il claim e da solo spiega quale sia il tema dello spettacolo nuovo di zecca denominato “Rivisti” che i fratelli Stefano e Michele Manca, ovvero Pino e gli Anticorpi, porteranno in scena domenica (con inizio alle 21) al Teatro Comunale di Sassari. Dopo anni trascorsi a confezionare gag nuove di zecca, i due comici sassaresi porteranno i loro personaggi sulle tracce del teatro di rivista italiano “con un cast di musicisti e ballerini, ricchi premi e cotillons!” scrivono sulla loro pagina Facebook annunciando uno spettacolo che stavolta li porterà, in parte, a oltrepassare i confini dei loro abituali canoni.

Rispetto al solito cambierà soprattutto l'ambientazione, perché gli spettatori si ritroveranno catapultati in un vero e proprio teatro di rivista, un set da avanspettacolo che vedrà il duo comico sassarese supportato da un “ledwall” scenografico affidato alle sapienti mani di Igor Biddau (il regista del film “Bianco di Babbudoiu”, con due musicisti che sottolineeranno dal vivo i momenti degli sketch e tre ballerini sardi studenti dell’Accademia Cataclò di Milano che arricchiranno le coreografie. Ogni anno Pino e gli Anticorpi ci avevano abituato a una n uova propostaa per la nuova stagione, ma questa volta hanno voluto proprio riscrivere un pezzetto della loro ormai ventennale carriera per andare a cimentarsi coi grandi classici della commedia italiana: «L’idea di cimentarci con questo repertorio era molto intrigante - commenta Stefano Manca - ma alla fin fine non dobbiamo andare a fare letture troppo profonde: si tratta sempre di proporre al pubblico una serie di sketch e di farli ridere».

Quando si pensa a quel tipo di spettacolo teatrale si pensa a un grande nome dello spettacolo italiano come Walter Chiari e dal suo repertorio Pino e gli Anticorpi attingeranno a piene mani nella scaletta del loro spettacolo: «Non abbiamo certo la pretesa di voler inventare qualcosa di nuovo - aggiunge Stefano Manca -, anche perché lo stesso genere della rivista è fatto da gag storiche, un repertorio che è rimasto classico nel corso degli anni ed è stato tramandato da generazioni di attori. Lo stesso Walter Chiari ha reinterpretato gag che qualcun altro aveva reinterpretato e riadattato. E noi non faremo altro che reinterpretare Walter Chiari che a sua volta stava reinterpretando qualcun altro. Lo faremo a modo nostro, inserendoci coi nostri personaggi che non vogliono essere museali».

Quella di domenica sarà così un’anteprima assoluto (e gustosa) di uno spettacolo che a breve Pino e gli Anticorpi porteranno in giro per l’Italia. E ad andare in giro, questa volta in Russia, è anche “Bianco di Babbudoiu”, ormai pronto per essere distribuito nelle sale. Un progetto nato alla fine del 2016 grazie alla positiva accoglienza che il film ha avuto durante il Riff (Festival cinematografico di Italia e Russia) che aveva portato a un primo contatto con alcuni distributori russi, titolari di oltre cento sale. Il trailer doppiato è già pronto, così come la locandina, e si può già definireil successo di un progetto di un film a forte caratterizzazione sarda, dal set agli attori (Caterina Murino è la principale interprete femminile) al regista.

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