Influenza killer degli anziani, Italia maglia nera
ROMA. Quella appena terminata è stata una stagione influenzale di media intensità, ma particolarmente aggressiva contro gli anziani. Non solo è stato più alto il numero di casi registrato negli over...
ROMA. Quella appena terminata è stata una stagione influenzale di media intensità, ma particolarmente aggressiva contro gli anziani. Non solo è stato più alto il numero di casi registrato negli over 65, ma si è avuto, in questa fascia d'età, un 15% in più di morti attribuibili all'influenza rispetto all’atteso.
Un dato che pone il nostro Paese primo in Europa. La conferma arriva dall'Istituto Superiore di Sanità (Iss), sulla base di quanto raccolto dal network europeo Euromomo. «È stata una stagione ad intensità intermedia, non la più severa, ma neanche la più blanda – commenta Caterina Rizzo, epidemiologa del Centro di malattie infettive dell’Iss –. Oltre a colpire i bambini, che sotto i 14 anni sono il principale bersaglio, quest'anno c’è da segnalare un aumento dei casi nei soggetti anziani, che patiscono di più le complicanze». C’è stato infatti un incremento del numero di decessi attribuibili all'influenza nella terza età pari al 15% – continua - rispetto a quelli che ci attendevamo». In particolare, nella settimana del picco epidemico, si è arrivati al 42%. E questo perché quest’anno è circolato anche il virus H3N2, che prende di mira soprattutto gli anziani. «Se ci fosse stata una copertura vaccinale migliore - conclude Caterina Rizzo – una parte di queste morti si sarebbe potuta evitare».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
