La Nuova Sardegna

Biennale di venezia

Record di visitatori Il Leone d’oro al padiglione tedesco

di Rosanna Codino
Record di visitatori Il Leone d’oro al padiglione tedesco

VENEZIA. L’effetto Biennale non tradisce le attese e riporta a Venezia, come due anni fa, un numero record di appassionati di cultura. Nella giornata di apertura della 57esima edizione, la sensazione,...

2 MINUTI DI LETTURA





VENEZIA. L’effetto Biennale non tradisce le attese e riporta a Venezia, come due anni fa, un numero record di appassionati di cultura. Nella giornata di apertura della 57esima edizione, la sensazione, prima ancora dei numeri ufficiali, è che l’Esposizione internazionale d’arte, curata da Christine Macel, abbia centrato nuovamente l’obiettivo. Secondo gli organizzatori siamo perfettamente in linea, se non al di sopra, con l’evento di due anni fa, quando calarono in laguna per i tre giorni di vernice 25 mila visitatori.

I numeri imponenti della manifestazione li ha snocciolati anche oggi il presidente Paolo Baratta nel corso della premiazione, alla quale hanno presenziato il ministro Anna Finocchiaro e il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Maria Elena Boschi. Le due rappresentanti del governo si sono fatte vedere sul palco, hanno concesso qualche foto ma, blindatissime, hanno evitato qualunque contatto con la stampa, sono salite su un motoscafo per una visita velocissima all’Arsenale. Della loro visita resta traccia in un tweet di Boschi accompagnato da tre foto: «Futuro e passato a Venezia alla Biennale. Giovani artisti e un tributo all’umanesimo per celebrare l’Italia nel mondo che cambia».

Cinquemila giornalisti accreditati, di cui 3.700 stranieri, 86 Paesi in mostra, tre dei quali al loro debutto alla Biennale, e 23 eventi collaterali testimoniano la vitalità della manifestazione. Anche girando oggi per le calli, la sensazione è che la rassegna sia destinata a numeri da record col centro storico occupato da migliaia di ospiti.

Nulla a che fare con il turismo da infradito e calzoncini delle comitive estive, ma visitatori con una buona propensione alla spesa e di livello culturale elevato.

Che il binomio arte-turismo continui a funzionare, lo conferma anche Vittorio Bonacini, presidente degli Albergatori. «Sostanzialmente Venezia va verso il tutto esaurito – sottolinea – per questo primo fine settimana di Biennale». Stanno aumentano in queste ore le richieste per soggiornare in centro storico, ma anche al Lido e in terraferma. «L’arte è l’unico motore – ammette – che riesce a generare un certo tipo di interesse».

La giuria della rassegna ha assegnato oggi i premi ufficiali, consegnando il Leone d’oro per la migliore partecipazione nazionale alla Germania e a Anne Imhof, «per un’installazione potente e inquietante che pone domande urgenti sul nostro tempo e spinge lo spettatore a uno stato di ansia consapevole». Il Leone d’oro per il miglior artista della mostra Viva Arte Viva è andato a Franz Erhard Walther «per un lavoro che mette insieme forme, colore, tessuti, scultura, performance e che stimola e attiva lo spettatore in un modo coinvolgente». Leone d’oro alla carriera, infine, su proposta della curatrice Christine Macel, per l’americana Carolee Schneemann.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative