La Nuova Sardegna

“Leggendo metropolitano” Tra letteratura e attualità

di Sabrina Zedda
“Leggendo metropolitano” Tra letteratura e attualità

Dall’8 all’11 giugno a Cagliari conferenze, dibattiti e incontri con gli autori Tra gli ospiti Pietro Grasso, Lirio Abbate, Edoardo Albinati ed Emanuel Bergmann

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CAGLIARI. Il presidente del Senato ed ex procuratore antimafia Pietro Grasso e il giornalista d’inchiesta Lirio Abbate. Il Premio Strega Edoardo Albinati e il già acclamato esordiente Emanuel Bergmann. Passando per nomi come quello dell’esperto di storytelling Christian Salmon o della neuroscienziata, Premio Leibniz, Hannah Monyer. Per la nona edizione del festival internazionale di letteratura “Leggendo metropolitano”, organizzato da Prohairesis e in programma dall’8 all’11 giugno, il nutrito parterre di ospiti sarà chiamato a sviscerare un argomento difficile: “Tra la memoria e l’oblio”.

Conferenze, lezioni, dibattiti, concerti e mostre declineranno il tema dal punto di vista della letteratura e della scienza, della politica e della storia, sino a quello offerto dalla rivoluzione digitale, non per dare risposte, «visto che risposte non ce ne sono», avverte il direttore artistico del festival, Saverio Gaeta, ma per sollevare domande. Di quale e quanta memoria c’è bisogno? L’oblio potrebbe essere più auspicabile del ricordo? «Quest’anno vogliamo parlare soprattutto dell’Italia, delle nostre radici- aggiunge Gaeta- E abbiamo costruito un programma che rispetto alle passate edizioni è forse il più centellinato». A ospitare il festival saranno i suggestivi scorci dei Giardini pubblici e il Teatro civico di Castello. Proprio da qui, con tre anteprime, il 7 giugno si comincia: alle 18 Christine Eichel, giornalista e scrittrice tedesca, dialogherà con la giornalista Caterina Pinna su «Deutschland, Lutherland. Cosa resta di Lutero nella Germania di oggi a 500 anni dalla Riforma». Alle 19.30 si prosegue con la lectio dello scrittore Marco Belpoliti “Primo Levi tra memoria e letteratura”, in occasione dei trent’anni dalla morte dell’autore. La serata si chiude con lo spettacolo “Come sugli alberi le foglie”: Gianni Bondillo, l’architetto autore dell’omonimo libro, si esibirà accompagnato dalle musiche dei Murdiss Well-Rounded. Il giorno dopo, alle 18,30 nel Teatro civico di Castello, si entra nel vivo con “Registrazione e mobilitazione”: il fiosofo Maurizio Ferraris parlerà di telefonini e dispositivi elettronici che non permettono l’oblio. Alle 22 arriva uno dei più attesti ospiti del festival: Lirio Abbate, giornalista dell’Espresso, inserito dall’associazione Reporters sans frontières tra i 100 eroi dell’informazione per le sue inchieste sui rapporti tra mafia e politica, parlerà di “Come è facile dimenticare”.

Venerdì 9 giugno si discute di “fake news” tramandate come verità: è il caso delle troppe post- verità su Antonio Gramsci, di cui parlerà alle 19 il linguista Franco Lo Pipero. Alle 20 i due grandi reporter Bernanrd Guetta e Bernando Valli parleranno di oblio sullo scenario delle guerre attuali, mentre alle 21 Hannan Monyer farà scoprire al pubblico come funzionano i meccanismi della memoria. Sabato, alle 18, l’esperto di criminalità informatica Giovanni Ziccardi, lo scrittore e blogger Gianni Biondillo e i giornalisti culturali Serenna Danna e Stefano Salis spiegheranno come le pagine culturali dei giornali sono finite sul web. L’appuntamento più atteso è però quello delle 20.30 ai Giardini pubblici dove, a 25 anni dalle stragi di Capaci e via D’Amelio, il presidente del Senato, Pietro Grasso, parlerà di mafia a partire dal suo ultimo libro “Storie di sangue, amici e fantasmi”. Domenica 11 alle 18.30 si rifletterà sul ruolo delle guerre nelle economie internazionali insieme al docente dell’Università di Cagliari Vittorio Pelligra e all’economista Raul Caruso. Alle 19.30 con l’ex allenatore della Dinamo, Meo Sacchetti, e il cronista sportivo Nando Mura, si parlerà di storie di sport.

A chiudere l’edizione 2017 di Leggendo metropolitano sarà, alle 21, un incontro sul clima: protagonisti saranno Laurence Tubiana, presidente dell’European climate Foundation, Vittorio Alessandro, presidente del Parco delle cinque terre, il giornalista del Sole 24 ore, Mariano Maugeri, e il vicepresidente di Legambiente, Edoardo Zanchini. Ricco anche il calendario delle iniziative collaterali. Due su tutte: la “Biblioteca vivente”, un progetto riconosciuto dal Consiglio d’Europa per superare i pregiudizi, e “Voci dal passato”: ascolto di audiolibri da postazioni predisposte in diversi angoli pubblici.

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