la rassegna
Respir’Arte da domani a Monserrato
Tanti artisti in mostra tra pittura, scultura, fotografia e tessitura
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SASSARI. Respir’Arte ritorna questo weekend al Parco di Monserrato con oltre cento artisti provenienti da tutta Italia e più di quattrocento opere esposte tra pittura, scultura, fotografia, scenografia, grafica e tessitura. Ma nel fitto calendario c’è spazio anche per il teatro, la break dance, la moda e la musica. Domani e domenica Monserrato ospiterà tanti artisti ma soprattutto tante idee originali. L’ingresso è libero.
Troveranno spazio, tra le altre, opere come l’enorme statua di Cristo di Marco Mulas, realizzata interamente in acciaio inox e i bronzetti dell’artista sassarese. Novità saranno le tessiture sugli alberi di Daniela Frongia e le performance di William Pinna. Ritorna il laboratorio del maestro calcinaio Costanzo Salis, che metterà a disposizione di alcuni pittori i suoi pannelli realizzati in canapa e calce, calce naturale e terra cruda per dare vita ad affreschi con tecniche medievali e rinascimentali.
Interassante anche la figura di Dani Franz: ascoltando narrazioni sulla vita dei presenti, la pittrice produrrà opere visive seguendo le emozioni trasmesse durante il racconto, per poi farne omaggio all’improvvisato protagonista. Antonella Maresu, invece, darà avvio a una creazione che sarà conclusa con il coinvolgimento del pubblico. Dalla fontana del parco sgorgherà una cascata di piccole stoffe colorate dove spicca una figura di donna stilizzata. È un laboratorio dove è “vietato non toccare”, dedicato alla sensibilità tattile di bimbi e adulti.
Ai più piccoli è dedicato “Artisti in erba”, un’attività pensata da Laura Virgilio per i bambini, che avranno uno spazio tutto loro per disegnare le loro piccole grandi opere indossando le t-shirt Respir’Arte.
Quest’anno si aggiungerà una mini-galleria diretta artisticamente da Ettore Aldo del Vigo, con esposizione di artisti all’interno dell’ex area ristorante. Ma non è finita. Si assisterà a danze tribali di ragazze sinuose intorno alle opere esposte dalla stilista Francesca Colombino, e non mancheranno gli studenti del Liceo artistico con le loro creazioni. Infine, dodici “Vittoriani Sardegna ” in abiti dell’epoca vittoriana aiuteranno a calarsi in un’atmosfera bohemien con le loro coreografie. Sarà presente anche l’Associazione italiana cuochi che metterà a disposizione un menù per il pranzo e la cena. Le postazioni sono accuratamente studiate grazie al lavoro della coordinatrice Loredana Marongiu.
Domani tanta musica, a partire dalle 10.30 con il reading di poesia e musica di Leonardo Onida, le launeddas e lo hang di Fabio Melis, il gruppo Gurusele Thathari, Sirbone Crew di Bboy Trebor (alias Roberto Chessa) break dance e infine Enzo Mugoni. Domenica dalle 13 sarà Beppe Dettori accompagnato dagli strumenti ad impatto zero, respiro e armonia. A chiudere la manifestazione sarà il coro sassarese Caras diretto da Tore Bulla.
Troveranno spazio, tra le altre, opere come l’enorme statua di Cristo di Marco Mulas, realizzata interamente in acciaio inox e i bronzetti dell’artista sassarese. Novità saranno le tessiture sugli alberi di Daniela Frongia e le performance di William Pinna. Ritorna il laboratorio del maestro calcinaio Costanzo Salis, che metterà a disposizione di alcuni pittori i suoi pannelli realizzati in canapa e calce, calce naturale e terra cruda per dare vita ad affreschi con tecniche medievali e rinascimentali.
Interassante anche la figura di Dani Franz: ascoltando narrazioni sulla vita dei presenti, la pittrice produrrà opere visive seguendo le emozioni trasmesse durante il racconto, per poi farne omaggio all’improvvisato protagonista. Antonella Maresu, invece, darà avvio a una creazione che sarà conclusa con il coinvolgimento del pubblico. Dalla fontana del parco sgorgherà una cascata di piccole stoffe colorate dove spicca una figura di donna stilizzata. È un laboratorio dove è “vietato non toccare”, dedicato alla sensibilità tattile di bimbi e adulti.
Ai più piccoli è dedicato “Artisti in erba”, un’attività pensata da Laura Virgilio per i bambini, che avranno uno spazio tutto loro per disegnare le loro piccole grandi opere indossando le t-shirt Respir’Arte.
Quest’anno si aggiungerà una mini-galleria diretta artisticamente da Ettore Aldo del Vigo, con esposizione di artisti all’interno dell’ex area ristorante. Ma non è finita. Si assisterà a danze tribali di ragazze sinuose intorno alle opere esposte dalla stilista Francesca Colombino, e non mancheranno gli studenti del Liceo artistico con le loro creazioni. Infine, dodici “Vittoriani Sardegna ” in abiti dell’epoca vittoriana aiuteranno a calarsi in un’atmosfera bohemien con le loro coreografie. Sarà presente anche l’Associazione italiana cuochi che metterà a disposizione un menù per il pranzo e la cena. Le postazioni sono accuratamente studiate grazie al lavoro della coordinatrice Loredana Marongiu.
Domani tanta musica, a partire dalle 10.30 con il reading di poesia e musica di Leonardo Onida, le launeddas e lo hang di Fabio Melis, il gruppo Gurusele Thathari, Sirbone Crew di Bboy Trebor (alias Roberto Chessa) break dance e infine Enzo Mugoni. Domenica dalle 13 sarà Beppe Dettori accompagnato dagli strumenti ad impatto zero, respiro e armonia. A chiudere la manifestazione sarà il coro sassarese Caras diretto da Tore Bulla.
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