La Nuova Sardegna

Da Paul Lynch a Clara Sánchez tra i vicoli corrono le storie 

di Marco Vitali
Da Paul Lynch a Clara Sánchez tra i vicoli corrono le storie 

Preludio sabato prossimo con Marcello Fois, Milena Agus e Cristian Mannu Esordio il 29 giugno con Zamboni. Tra gli ospiti Quirico, Magrelli e Latouche

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Tutto pronto per il 10 e 11 giugno con il Preludio al Festival letterario della Sardegna, appuntamento che precede di qualche settimana l’inaugurazione ufficiale della rassegna che da quattordici anni anima le strade di Gavoi e che si terrà da 29 giugno al 2 luglio.
In occasione del Preludio come sempre grande attenzione è rivolta all’arte e alle mostre del festival che inaugurano sabato 10 e che resteranno aperte fino alla sua conclusione. La consolidata collaborazione tra l’Isola delle storie (l’associazione che organizza la rassegna) e il Museo Man di Nuoro porta a Gavoi due interessanti progetti: “Se non qui dove” di Luca Bertolo e la mostra, presentata dal Man insieme alla Casa delle letterature di Roma, “L'invenzione della Petra Sarda”, di Anne Franchetti. Entrambe ospitate negli spazi rinnovati dell’ex caserma di Gavoi. Mentre per parlare di letteratura sono ospiti, insieme con Marcello Fois, Milena Agus, appena uscita con il nuovo romanzo “Terre promesse”, e Cristian Mannu, vincitore del Premio Calvino lo scorso anno con “Maria di Ísili”. Domenica 11, invece, viene presentato il premio “Crescere leggendo”, progetto di promozione alla lettura realizzato in collaborazione con l’Istituto comprensivo di Gavoi.
L’edizione numero 14 del festival parte invece giovedì 29 giugno con lo spettacolo teatrale e musicale, tratto dall’omonimo libro, “Nessuna voce dentro. Berlino millenovecentottantuno”, di e con Massimo Zamboni, musicista e scrittore, storico fondatore del gruppo punk rock Cccp - Fedeli alla linea e dei Csi. Sul palco con Zamboni ci saranno, Angela Baraldi, musicista e attrice, e Cristiano Roversi, musicista dei Moongarden, gruppo italiano di rock progressivo dei primi anni Novanta e oggi produttore.
A partire da venerdì 30 si comincia con gli appuntamenti letterari del festival. Primi fra tutti gli incontri “Dal balcone”, dove quest’anno troviamo Maria Ida Gaeta, direttrice della Casa delle letterature di Roma, che dialoga con Igiaba Scego, con Michela Marzano con Gaia Manzini.
Nella piazza di Sant’Antriocu per l’appuntamento “Mezzogiorno di fuoco” Giuseppe Antonelli incontra venerdì Antoni Libera e Silvio Perrella. Sabato, invece, Antonelli si confronta con Erling Kagge e con Alessandro Zaccuri, mentre domenica sarà il momento dell’economista e filosofo francese Serge Latouche.
Numerosi anche gli appuntamenti pomeridiani a partire dai Reading che vedono sul palco Diego De Silva, Marco Cubeddu e Luciana Littizzetto.
A seguire, nella piazza di Mesu Bidda, spazio ad “Altre prospettive”. Saranno presenti lo scrittore viennese Andreas Gruber, la scrittrice romena Liliana Nechita e la poetessa e scrittrice slovacca Jana Benova. Tra gli italiani, salgono sul palco gli scrittori Tommaso Giagni uscito di recente con “Prima di perderti”, un nuovo intenso romanzo che ha i toni di una tragedia shakespeariana, Luciano Funetta al suo esordio con “Dalle rovine” e Sandro Campani con il nuovo romanzo “Il giro del miele”.
Molto attesi anche gli appuntamenti presso la Scuola elementare per il ciclo “Nelle terre di mezzo”, che da sempre hanno un forte richiamo di pubblico di tutte le età e che quest’anno ospitano Patrizia Rinaldi, vincitrice Premio Andersen 2017 come miglior autrice, sul palco con Roberta Balestrucci per parlare di “Centri e periferie, fughe e ribellioni per piccoli soli”. Ci sarà anche l’atleta Francisco Porcella, vincitore del Biggest Wave Award Champion 2017, l’Oscar del surf, sul palco insieme con lo scrittore e illustratore Antonio Ferrara in un incontro dal titolo “Mare sottosopra”. E poi Davide Morosinotto, autore tra gli altri de “Il rinomato catalogo Walker & Dawn”, miglior libro oltre i dodici anni e vincitore del Superpremio Andersen 2017, che dialogherà con Emanuele Ortu.
Negli appuntamenti serali a Sant’Antriocu sono ospiti Nicola Pinna, firma de La Stampa, e Domenico Quirico, giornalista, scrittore e reporter di guerra, uscito di recente con “Ombre dal fondo”. Pinna e Quirico si confronteranno su temi di grande attualità. Chiara Valerio incontra invece, per il ciclo “Storie di altri luoghi”, Valerio Magrelli, poeta, saggista e traduttore tra i più importanti in Italia nonché prestigiosa firma delle pagine culturali de La Repubblica, e per “Vicini e lontani” la scrittrice spagnola Clara Sánchez, autrice tra gli altri de “Il profumo delle foglie di limone” e del suo seguito “Lo stupore di una notte di luce”, due best seller internazionali. A chiudere, come ultimi incontri della sera, sempre per “Vicini e lontani” ci sarà l’irlandese Paul Lynch, autore del romanzo “Cielo rosso al mattino”, divenuto un caso letterario all’estero e da poco uscito in Italia.
Nel salone parrocchiale, momento dedicato al cinema. Saranno proiettati il documentario “La felicità umana” di Maurizio Zaccaro, il film “Luis Trenker” di Wolfgang Murnberger, sceneggiato da Peter Probst, e una selezione di corti di autore curata dall’associazione Skepto.
Uno degli omaggi del festival sarà dedicato alla scrittrice Jane Austen, di cui ricorrono i duecento anni dalla morte. E poi gli omaggi a due intellettuali morti da poco a breve distanza di tempo l’uno dall’altro: Giulio Angioni, scrittore, antropologo e socio fondatore di Isola delle storie, e Zygmunt Bauman, uno dei maggiori pensatori contemporanei.

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