La Nuova Sardegna

La “Stoffa dei sogni” di Cabiddu in lizza  per il Nastro d’argento 

di Fabio Canessa
La “Stoffa dei sogni” di Cabiddu in lizza  per il Nastro d’argento 

Il film del regista sardo potrebbe conquistare più premi Riconoscimenti in vista anche per “L’accabbadora” di Pau

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SASSARI. Il più antico riconoscimento dedicato al cinema italiano, assegnato dal 1946 dal Sindacato dei giornalisti cinematografici, che ieri ha reso note le cinquine che si contenderanno i premi quest'anno. A giocarsi tre Nastri d’argento anche “La stoffa dei sogni” di Gianfranco Cabiddu, in nomination per la miglior sceneggiatura (scritta dallo stesso regista sardo insieme a Ugo Chiti e Salvatore De Mola), per i migliori costumi (firmati da Beatrice Giannini ed Elisabetta Antico) e per la prova di Ennio Fantastichini, candidato come miglior attore non protagonista. L’ennesima dimostrazione del buon lavoro fatto da Cabiddu e da tutto il cast tecnico e artistico per il film girato interamente all’Asinara (con il sostegno anche della Sardegna Film Commission). Dopo le nove candidature ai David di Donatello, con il premio proprio alla sceneggiatura, e le due segnalazioni dell’Associazione della stampa estera in Italia per i Globi d’oro che verranno assegnati la prossima settimana (il lungometraggio è in lizza come miglior film e per la fotografia) ecco altre tre nomination a completare il positivo percorso nei premi principali dedicati al cinema italiano.
Nella categoria riservata alla sceneggiatura, dopo la vittoria ai David “La stoffa dei sogni” potrebbe anche considerarsi il favorito per i Nastri d’argento. Lo script del film di Cabiddu, liberamente ispirato a “L’arte della commedia” di De Filippo e alla sua traduzione della “Tempesta” di Shakespeare, si contende il riconoscimento con “Tutto quello che vuoi” di Francesco Bruni, “Fiore” di Claudio Giovannesi, “Piccoli crimini coniugali” di Alex Infascelli, e “Fortunata” di Sergio Castellitto. Per quanta riguarda i costumi che hanno un ruolo importante nel film, Beatrice Giannini ed Elisabetta Antico sono state inserite nella cinquina insieme a Daria Calvelli (Fai bei sogni), Massimo Cantini Perrini (Indivisibili), Patrizia Mazzon (Smetto quando voglio), Cristiana Ricceri (In guerra per amor).
Per il Nastro d’argento come miglior attore non protagonista Ennio Fantastichini, che nel film di Cabiddu interpreta il direttore del carcere dell’Asinara, è stato invece candidato insieme a Claudio Amendola e Luca Argentero, Alessandro Borghi, Valerio Mastandrea, Edoardo Pesce. Sempre ieri è arrivata dal Sindacato dei giornalisti cinematografici italiani una segnalazione per “L'accabadora” di Enrico Pau, inserito in una lista di cinque titoli che inaugura un’iniziativa riservata al cinema indipendente. Film «non troppo facili da trovare in sala che – si legge nel comunicato – meritano di essere più visti, recuperati oltre una distribuzione difficile, magari dal circuito delle rassegne e dei festival di qualità».

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