Chef Ramsay, Cracco e Scarello cucinano in Sardegna per l'ospedale del piccolo Charlie
Quattro grandi cuochi a Santa Margherita di Pula impegnati in una raccolta fondi a favore del Great Ormond Street Hospital, eccellenza mondiale nella cura dei bambini
SANTA MARGHERITA DI PULA - Quattro chef di grandezza mondiale cucinano tutti insieme in Sardegna per raccogliere fondi a favore del Great Ormond Street Hospital di Londra, l'ospedale di eccellenza mondiale nella cura dei bambini dove è ricoverato il piccolo Charlie, il bimbo di dieci mesi affetto da una malattia incurabile al quale i medici devono staccare le macchine che lo tengono in vita.
Gli chef sono Gordon Ramsay, con le sue 14 stelle Michelin in giro per il mondo, Carlo Cracco (due stelle Michelin), protagonista di centinaia di trasmissioni televisive, Emanuele Scarello (due stelle Michelin) fra i massimi esperti di cucina regionale italiana, che quest'anno festeggia i 130 anni di attività ininterrotta della sua famiglia a Godia di Udine e Giuseppe Mancino (due stelle Michelin) di Viareggio (Lucca).
Con le loro proposte hanno aperto sabato sera la «Gordon Ramsay & Friend», manifestazione ospitata nel fine settimana al Forte Village di Santa Margherita di Pula ( Cagliari).
Ramsay ha proposto un «tortello di ricotta di bufala, menta, brodo di agrumi e salsa all'aragosta); Scarello un »controfiletto di manzo wagyu con calamretti spillo e il loro nero«; Cracco un «tuorlo fritto in brodo d'estate» e Mancino una «mela verde, rapa rossa, yougurt e crumble alle mandorle».
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