“Love me again”, il live di Newman al Cala di Volpe
di Enrico Gaviano
La serata di gala del cantante britannico in Costa Smeralda Prossimo appuntamento il 12 agosto con i Black Eyed Peas
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PORTO CERVO. Il cielo illuminato dai fuochi d’artificio sulle note della hit “We are family” suggestiva chiusura della serata di gala al Cala di Volpe di sabato. Tre concerti e quasi tre ore di spettacolo con Sergio Sylvestre a cui è stata affidata l’apertura del programma, seguito dalla giovane star John Newman sino al gran finale delle Sister Sledge.
Il gigantesco piano bar a bordo piscina dell’hotel pentastellato gestito dal gruppo Marriott si è riempito , sorprendendo anche gli organizzatori. Quasi 500 spettatori per la cena-buffet con annesso spettacolo, che costava qualche centinaio di euro a persona. Una formula collaudata da una ventina d’anni e che funziona in questo angolo felice di mondo, dove il lusso è abitudine quotidiana.
La caccia ai vip non ha regalato grosse emozioni, pochi i personaggi presenti e fra questi ha collezionato molte richieste di selfie la bella giornalista di Sky Diletta Leotta, volto noto sopratutto a chi segue il calcio. Fra i presenti l’immancabile Fiona Svarovsky e il gioielliere Fawaz Gruosi, che sta preparando la sua festa di compleanno, uno degli eventi mondani dell’estate, che si terrá proprio al Cala di Volpe l’8 agosto.
Sul bellissimo palco, con pedana che si allungava all’interno della piscina, preparato dallo staff di Manuel Spano, l’artista più atteso era sicuramente John Newman, giovane artista inglese esploso negli ultimi anni che ha regalato quasi un’ora di ottima musica sostenuto da una band di qualità. Newman ha sciorinato tutti i brani più importanti del suo repertorio, come “Cheating”, “Out of my head” e “Come and get it” , sino al pezzo più atteso, quel “Love me again” che ha spopolato nel 2013 e che risulta uno dei più visualizzati al mondo negli ultimi cinque anni.
Prima del cantante inglese si era esibito Sergio Sylvestre, giovane e imponente artista statunitense, che in Italia è diventato famoso con la sua partecipazione nel 2016, e la vittoria finale, al talent Amici di Maria De Filippi. Il suo pop soul sabato ha fatto breccia fra il pubblico. Sylvestre ha già all’attivo due album e sul palco del Cala di Volpe ha eseguito i brani più conosciuti, come “Con te”, con cui ha avuto un bel successo a Sanremo, e “Big Boy”, brano appena sfornato e lanciato con un videoclip coinvolgente.
Chiusura affidata alle Sister Sledge. Gruppo nato negli anni Settanta che ora si compone di due sole cantanti, Kim e Debbie, dopo l’addio di Khaty e la morte, avvenuta quest’anno, di Joni. Ma l’energia è rimasta intatta e sabato al Cala di Volpe i pezzi che hanno fatto la storia della disco music hanno fatto ballare la platea per un’ora grazie anche alla bravura dei musicisti che hanno accompagnato le cantanti. Da “He’s the greatest dancer” a Got to love somebody”, sino al gran finale di “We are family” che ha chiuso la serata.
Ora l’attenzione dello staff degli hotel Marriott, guidato dal manager Franco Mulas, si sposta al 12 agosto, con il concerto del gruppo americano dei Black Eyed Peas. Una band sulla cresta dell’onda da una ventina d’anni con il suo originale hip hop.
Il gigantesco piano bar a bordo piscina dell’hotel pentastellato gestito dal gruppo Marriott si è riempito , sorprendendo anche gli organizzatori. Quasi 500 spettatori per la cena-buffet con annesso spettacolo, che costava qualche centinaio di euro a persona. Una formula collaudata da una ventina d’anni e che funziona in questo angolo felice di mondo, dove il lusso è abitudine quotidiana.
La caccia ai vip non ha regalato grosse emozioni, pochi i personaggi presenti e fra questi ha collezionato molte richieste di selfie la bella giornalista di Sky Diletta Leotta, volto noto sopratutto a chi segue il calcio. Fra i presenti l’immancabile Fiona Svarovsky e il gioielliere Fawaz Gruosi, che sta preparando la sua festa di compleanno, uno degli eventi mondani dell’estate, che si terrá proprio al Cala di Volpe l’8 agosto.
Sul bellissimo palco, con pedana che si allungava all’interno della piscina, preparato dallo staff di Manuel Spano, l’artista più atteso era sicuramente John Newman, giovane artista inglese esploso negli ultimi anni che ha regalato quasi un’ora di ottima musica sostenuto da una band di qualità. Newman ha sciorinato tutti i brani più importanti del suo repertorio, come “Cheating”, “Out of my head” e “Come and get it” , sino al pezzo più atteso, quel “Love me again” che ha spopolato nel 2013 e che risulta uno dei più visualizzati al mondo negli ultimi cinque anni.
Prima del cantante inglese si era esibito Sergio Sylvestre, giovane e imponente artista statunitense, che in Italia è diventato famoso con la sua partecipazione nel 2016, e la vittoria finale, al talent Amici di Maria De Filippi. Il suo pop soul sabato ha fatto breccia fra il pubblico. Sylvestre ha già all’attivo due album e sul palco del Cala di Volpe ha eseguito i brani più conosciuti, come “Con te”, con cui ha avuto un bel successo a Sanremo, e “Big Boy”, brano appena sfornato e lanciato con un videoclip coinvolgente.
Chiusura affidata alle Sister Sledge. Gruppo nato negli anni Settanta che ora si compone di due sole cantanti, Kim e Debbie, dopo l’addio di Khaty e la morte, avvenuta quest’anno, di Joni. Ma l’energia è rimasta intatta e sabato al Cala di Volpe i pezzi che hanno fatto la storia della disco music hanno fatto ballare la platea per un’ora grazie anche alla bravura dei musicisti che hanno accompagnato le cantanti. Da “He’s the greatest dancer” a Got to love somebody”, sino al gran finale di “We are family” che ha chiuso la serata.
Ora l’attenzione dello staff degli hotel Marriott, guidato dal manager Franco Mulas, si sposta al 12 agosto, con il concerto del gruppo americano dei Black Eyed Peas. Una band sulla cresta dell’onda da una ventina d’anni con il suo originale hip hop.
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