ALGHERO
Alghero, “L’accabadora” di Enrico Pau a Capo Caccia
Stasera ultima proiezione per “Cinema delle terre del mare”
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ALGHERO. Si avvia alla conclusione “Cinema delle terre del mare”, rassegna per cinefili in movimento organizzata dalla Società Umanitaria di Alghero. Il percorso dal centro della città in direzione Capo Caccia, per ricordare lo storico Meeting internazionale del cinema, arriva a simbolica destinazione con la proiezione a Pischina Salida, stasera alle 22, del film “L’accabadora” di Enrico Pau. Interverranno il regista, l’attore Barry Ward e la coproduttrice Jane Doolan. La serata comincerà però già alle 20 con Alessandra Sento, direttrice della Società Umanitaria di Alghero, che dialogherà con Enrico Pau.
Fresco vincitore di un riconoscimento speciale al Bobbio Film Festival diretto da Marco Bellocchio, il regista cagliaritano porta alla rassegna “Cinema delle terre del mare” il suo nuovo lungometraggio, uscito nelle sale ad aprile. Protagonista Donatella Finocchiaro, affiancata dal già citato Barry Ward, da Sara Serraiocco e da Carolina Crescentini. La storia, che parte da un soggetto scritto dallo stesso Pau insieme a Igort e ad Antonia Iaccarino, è ambientata negli anni Quaranta. Annetta vive in un microcosmo arcaico condannata a un macabro ruolo che ha ereditato dalla madre. La sua vita è segnata dalla tradizione che l’ha seppellita sin da bambina in una fossa, a contatto con la morte. Morte che la segue anche quando per ritrovare la nipote si trasferisce a Cagliari perché proprio in quel momento, è il 1943, la città comincia a essere bombardata. Eppure tra la distruzione, la devastazione provocata dalle bombe qualcosa in lei cambia.
Questa la sinossi del film, il terzo lungometraggio di Pau dopo “Pesi leggeri” e “Jimmy della collina”. La rassegna dell’Umanitaria si concluderà domani con una giornata dedicata al teatro, alla cucina e alla musica.
Fresco vincitore di un riconoscimento speciale al Bobbio Film Festival diretto da Marco Bellocchio, il regista cagliaritano porta alla rassegna “Cinema delle terre del mare” il suo nuovo lungometraggio, uscito nelle sale ad aprile. Protagonista Donatella Finocchiaro, affiancata dal già citato Barry Ward, da Sara Serraiocco e da Carolina Crescentini. La storia, che parte da un soggetto scritto dallo stesso Pau insieme a Igort e ad Antonia Iaccarino, è ambientata negli anni Quaranta. Annetta vive in un microcosmo arcaico condannata a un macabro ruolo che ha ereditato dalla madre. La sua vita è segnata dalla tradizione che l’ha seppellita sin da bambina in una fossa, a contatto con la morte. Morte che la segue anche quando per ritrovare la nipote si trasferisce a Cagliari perché proprio in quel momento, è il 1943, la città comincia a essere bombardata. Eppure tra la distruzione, la devastazione provocata dalle bombe qualcosa in lei cambia.
Questa la sinossi del film, il terzo lungometraggio di Pau dopo “Pesi leggeri” e “Jimmy della collina”. La rassegna dell’Umanitaria si concluderà domani con una giornata dedicata al teatro, alla cucina e alla musica.
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