Venerdì “Porto Cervo libri” ospita Giampiero Mughini
OLBIA. Sarà Giampiero Mughini il prossimo ospite di Porto Cervo Libri che dopo l’intenso programma della prima parte di agosto lascia spazio anche alla musica con il grande concerto di Arisa in...
2 MINUTI DI LETTURA
OLBIA. Sarà Giampiero Mughini il prossimo ospite di Porto Cervo Libri che dopo l’intenso programma della prima parte di agosto lascia spazio anche alla musica con il grande concerto di Arisa in programma giovedì 17.
Il celebre giornalista e scrittore, tifosissimo della Juve, parlerà venerdì 18 alle 19.30 in piazzetta del suo ultimo libro dedicato alla Vecchia Signora del calcio, presentato da Stefano Piras anche lui da sempre sostenitore della compagine capitanata da Allegri, proprio nel giorno della vigilia della sfida tra la squadra bianconera ed i rossoblu in occasione della prima giornata di campionato.
Nato a Catania da madre siciliana e padre toscano, Mughini si forma nel capoluogo etneo dove fonda e dirige nel 1963 la rivista Giovane Critica che, insieme ai Quaderni Piacentini, accompagnerà il sorgere del Sessantotto. Nel frattempo si laurea in lettere e lingue moderne, con specializzazione in letteratura francese presso l'Università degli Studi di Catania. Nel 1970 si trasferisce a Roma e segue la carriera di giornalista iniziando una collaborazione con Paese Sera.
È tra i fondatori del manifesto nel 1969, ma abbandona la testata dopo soli tre mesi. È stato direttore responsabile del giornale del movimento politico Lotta Continua. Nanni Moretti lo chiama per interpretare la parte di un intellettuale nel film “Ecce bombo” (1978) e di un cinico presentatore televisivo in “Sogni d'oro” (1981). Venti anni più tardi sarà Leonardo Pieraccioni a volerlo nel cast del suo film “Il mio West” del 1998, diretto da Giovanni Veronesi.
Nel 1987 Mughini si fa conoscere dal grande pubblico televisivo per la sua partecipazione come ospite fisso alla trasmissione “Ieri, Goggi e domani”. Negli anni Novanta, pungenti e coloriti sono i suoi interventi nel salotto del Maurizio Costanzo Show e a “L'appello del martedì”. Dal 1998 la sua popolarità cresce per la presenza fissa al programma televisivo “Controcampo”, in onda dapprima su Italia 1 e poi su Rete 4, dove si distingue per ironia e vivacità. Celebri i siparietti con l'avvocato Giuseppe Prisco, grande tifoso nonché vicepresidente dell'Inter. Rimane nella squadra della trasmissione ininterrottamente sino al 2010.
Il celebre giornalista e scrittore, tifosissimo della Juve, parlerà venerdì 18 alle 19.30 in piazzetta del suo ultimo libro dedicato alla Vecchia Signora del calcio, presentato da Stefano Piras anche lui da sempre sostenitore della compagine capitanata da Allegri, proprio nel giorno della vigilia della sfida tra la squadra bianconera ed i rossoblu in occasione della prima giornata di campionato.
Nato a Catania da madre siciliana e padre toscano, Mughini si forma nel capoluogo etneo dove fonda e dirige nel 1963 la rivista Giovane Critica che, insieme ai Quaderni Piacentini, accompagnerà il sorgere del Sessantotto. Nel frattempo si laurea in lettere e lingue moderne, con specializzazione in letteratura francese presso l'Università degli Studi di Catania. Nel 1970 si trasferisce a Roma e segue la carriera di giornalista iniziando una collaborazione con Paese Sera.
È tra i fondatori del manifesto nel 1969, ma abbandona la testata dopo soli tre mesi. È stato direttore responsabile del giornale del movimento politico Lotta Continua. Nanni Moretti lo chiama per interpretare la parte di un intellettuale nel film “Ecce bombo” (1978) e di un cinico presentatore televisivo in “Sogni d'oro” (1981). Venti anni più tardi sarà Leonardo Pieraccioni a volerlo nel cast del suo film “Il mio West” del 1998, diretto da Giovanni Veronesi.
Nel 1987 Mughini si fa conoscere dal grande pubblico televisivo per la sua partecipazione come ospite fisso alla trasmissione “Ieri, Goggi e domani”. Negli anni Novanta, pungenti e coloriti sono i suoi interventi nel salotto del Maurizio Costanzo Show e a “L'appello del martedì”. Dal 1998 la sua popolarità cresce per la presenza fissa al programma televisivo “Controcampo”, in onda dapprima su Italia 1 e poi su Rete 4, dove si distingue per ironia e vivacità. Celebri i siparietti con l'avvocato Giuseppe Prisco, grande tifoso nonché vicepresidente dell'Inter. Rimane nella squadra della trasmissione ininterrottamente sino al 2010.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
