“Piazze che danzano” da Van Hoecke al tango argentino
Dal 24 agosto al 12 ottobre ritorna la manifestazione Tanti appuntamenti con artisti e compagnie internazionali
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SASSARI. Ritorna a Sassari “Corpi in movimento – Le piazze che danzano”. Saranno tre mesi di appuntamenti, dal 24 agosto al 12 ottobre, nell’accogliente piazza Santa Caterina e nei teatri di Palazzo di Città e del Verdi. Il 24 agosto, a dare il via al festival in Piazza Santa Caterina sarà la compagnia Ersilia Danza di Laura Corradi, con “Felicità interna lorda: i soli di Ersilia” dove due donne e due uomini si interrogano, si illudono, si incoraggiano in un percorso di ricerca di una felicità senza nome. È uno spettacolo che si esprime attraverso un linguaggio fisico sempre in primo piano.
La novità in apertura, il 25 agosto, sarà l'orchestra Antonio Vivaldi di Venezia e i tangeros Bolengo e Berti per una serata a Palazzo di Città dedicata alla filosofia e all'evoluzione del Tango argentino, attraverso le esecuzioni dei brani più celebri. Il 31 agosto alle 21.30 in piazza Santa Caterina l’Asmed-Balletto di Sardegna presenta “Viaggianti-Zatò”. Ispirata a ZATòZatoychi, detto Zatò, un famoso massaggiatore che in realtà è un invincibile spadaccino cieco della tradizione giapponese, questa pièce offre un mix singolare di teatro, danza e musica. “Viaggianti” invece non è uno spettacolo teatrale, piuttosto un’incursione nella fantasia capace di profondere disequilibrio, stupore, necessaria follia che suona come campanello d’allarme.
“Feminas storie di donne” è l’appuntamento del 5 settembre in piazza Santa Caterina con la Compagnia Arabesque, interamente dedicato alla donna sarda nelle sue molteplici espressioni. Lo spettacolo è impreziosito da tre diverse coreografie di danza contemporanea di Maria Grazia Deliperi: “Attitadoras”, “Deus ti salvet Maria” e “Donne del sud”. Le musiche sono tratte dall’opera “Jana” del musicista Enzo Favata.
L’11 settembre Salvo Lombardo porta a Palazzo di Città “Present Continuous” (una produzione originale Chiasma), che rappresenta un’indagine sul rapporto tra memoria, percezione e movimento nell’osservazione del reale.
Sempre a Palazzo di Città il 13 settembre arriva “Reflect” dell’Albanian Dance Theater Company, in cui Akreoma Saliu & Fjorald Doci rendono pubbliche, attraverso una performance artistica, esperienze forti della loro infanzia, molto diverse tra loro. La coreografia è di Gjergji Prevazi.
A Palazzo di Città si torna 24 settembre con “Pensieri dell’anima-ritratto di Micha Van Hoecke”, un incontro tra danza e racconto che segue come filo conduttore l’intervista condotta da Lara Crippa, dance writer con trascorsi da ballerina, per far emergere l’anima impetuosa e raffinata del celebre coreografo di origine belga. Il 5 ottobre l’appuntamento è al Teatro Verdi con la prima nazionale di “Anime perdute” della compagnia di danza Estemporada. Leopardi, Caravaggio e Beethoven, tre artisti diversi per disciplina ed epoca, sono accomunati dall’attrazione per la Luna e dall’essere uomini doppi, quasi licantropi. L’8 ottobre la Compagnia Imperfect Dancers presenta “Hamlet” a Palazzo di Città. Ultimo appuntamento a Palazzo di Città il 12 con “Contemporary women” a cura di Daniele Cipriani.
La novità in apertura, il 25 agosto, sarà l'orchestra Antonio Vivaldi di Venezia e i tangeros Bolengo e Berti per una serata a Palazzo di Città dedicata alla filosofia e all'evoluzione del Tango argentino, attraverso le esecuzioni dei brani più celebri. Il 31 agosto alle 21.30 in piazza Santa Caterina l’Asmed-Balletto di Sardegna presenta “Viaggianti-Zatò”. Ispirata a ZATòZatoychi, detto Zatò, un famoso massaggiatore che in realtà è un invincibile spadaccino cieco della tradizione giapponese, questa pièce offre un mix singolare di teatro, danza e musica. “Viaggianti” invece non è uno spettacolo teatrale, piuttosto un’incursione nella fantasia capace di profondere disequilibrio, stupore, necessaria follia che suona come campanello d’allarme.
“Feminas storie di donne” è l’appuntamento del 5 settembre in piazza Santa Caterina con la Compagnia Arabesque, interamente dedicato alla donna sarda nelle sue molteplici espressioni. Lo spettacolo è impreziosito da tre diverse coreografie di danza contemporanea di Maria Grazia Deliperi: “Attitadoras”, “Deus ti salvet Maria” e “Donne del sud”. Le musiche sono tratte dall’opera “Jana” del musicista Enzo Favata.
L’11 settembre Salvo Lombardo porta a Palazzo di Città “Present Continuous” (una produzione originale Chiasma), che rappresenta un’indagine sul rapporto tra memoria, percezione e movimento nell’osservazione del reale.
Sempre a Palazzo di Città il 13 settembre arriva “Reflect” dell’Albanian Dance Theater Company, in cui Akreoma Saliu & Fjorald Doci rendono pubbliche, attraverso una performance artistica, esperienze forti della loro infanzia, molto diverse tra loro. La coreografia è di Gjergji Prevazi.
A Palazzo di Città si torna 24 settembre con “Pensieri dell’anima-ritratto di Micha Van Hoecke”, un incontro tra danza e racconto che segue come filo conduttore l’intervista condotta da Lara Crippa, dance writer con trascorsi da ballerina, per far emergere l’anima impetuosa e raffinata del celebre coreografo di origine belga. Il 5 ottobre l’appuntamento è al Teatro Verdi con la prima nazionale di “Anime perdute” della compagnia di danza Estemporada. Leopardi, Caravaggio e Beethoven, tre artisti diversi per disciplina ed epoca, sono accomunati dall’attrazione per la Luna e dall’essere uomini doppi, quasi licantropi. L’8 ottobre la Compagnia Imperfect Dancers presenta “Hamlet” a Palazzo di Città. Ultimo appuntamento a Palazzo di Città il 12 con “Contemporary women” a cura di Daniele Cipriani.
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