I “migranti chic” approdano a Porto Cervo
Magic Johnson e Samuel L. Jackson circondati dai fan in Costa Smeralda
SASSARI. I due migranti di lusso alla fine sono approdati anche in Sardegna. Uno sbarco silenzioso sulla costa orientale (non si sa se su barcone o gommone), eludendo anche l’accanita sorveglianza di Nina Moric che forse non si aspettava tanta perseveranza nella loro vacanza a tappe nelle località più esclusive d’Italia. L’ex cestista e attualmente businessman Magic Johnson (che con i 35 euro dello Stato italiano si è recentemente comprato i Los Angeles Lakers, la franchigia Nba con la quale ha vinto cinque titoli) e l’attore Samuel L. Jackson, volto preferito di registi come Spike Lee e Quentin Tarantino, dopo essere stati avvistati a Portofino e Sorrento sono comparsi a Porto Cervo, peraltro meta abituale delle loro vacanze non esattamente da poveracci.
Niente equivoci. Se non altro non ci sono stati equivoci, dopo il polverone mediatico scoppiato nei giorni scorsi quando la loro foto su una panchina di Forte dei Marmi aveva fatto il giro del web. Qualcuno, anzi tanti avevano creduto che quei signori con le buste di Prada fossero davvero dei migranti, innescando un giro perverso di commenti razzisti e successive (e feroci) prese in giro. Questa volta non ci sono stati dubbi, anche perché ormai Magic Johnson e Samuel L. Jackson sono diventati loro malgrado (e forse anche a loro insaputa) i volti più popolari di questa fine estate. I fan si sono scatenati alla caccia di foto e i selfie, addirittura è stato lo stesso Magic a postare sul suo profilo Twitter un’immagine insieme a un ragazzino che indossava i calzoncini gialloviola dei Lakers. Il designer Danilo Cascella, proprietario di una storica boutique a Porto Cervo che quest’anno ha festeggiato i 50 anni di attività, ha esibito orgoglioso una foto insieme ai due, che frequentano da diversi anni il suo locale. Magic Johnson è stato anche riconosciuto, fermato e immortalato da un grande nome del pallone italiano: Fulvio Collovati, campione mondiale nel 1982 in Spagna, che lo ha incrociato mentre correva sulla banchina del porto insieme alla moglie Caterina. E proprio lei ha pubblicato la foto su Instagram commentando «Allenarsi con un mito. Quando ci ricapita?».
Il silenzio dopo Nina. Nessun fraintendimento, insomma, a una settimana di distanza dal grande clamore scatenato dal giornalista Luca Bottura che aveva postato un “meme” dei due con la scritta “Risorse boldriniane a Forte dei Marmi fanno shopping da Prada coi 35 euro. Condividi se sei indignato”. Da lì un vero e proprio tzunami incontrollabile e, tra i vari commenti, anche quello di Nina Moric: «Vedere anche in località turistiche — ha scritto — immigrati che bivaccano sulle panchine con i nostri 35 euro è veramente troppo».
Una frase che ha fatto ancor più deflagrare la polemica, la stessa Moric, che recentemente si è avvicinata a Casa Pound, è stata sommersa da insulti di ogni genere e ha fatto retromarcia affermando di sapere benissimo chi fosse Magic Johnson perché «nel 1998 ho girato insieme a lui e a Dennis Rodman uno spot per una nota marca di patatine». Di sicuro se l’ex modella croata (ed ex moglie di Fabrizio Corona) era alla ricerca di attenzione è riuscita perfettamente nel suo intento perché il suo post in poche ore ha accumulato oltre 11mila reazioni. Tra le quali anche quelle di un deputato del Pd Emanuele Fiano, che prima l’ha attaccata poi ha chiesto scusa: «La Moric era ironica. Ok, ci sono cascato. Però questa battuta non mi ha fatto ridere lo stesso».
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