Mosalini chiude il festival ArTango
Con un concerto che proporrà un approccio particolare al tango, domani a Calasetta si conclude l’ottava edizione di “ArTango&jazz festival”, manifestazione organizzata dall’associazione Anton Stadler...
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Con un concerto che proporrà un approccio particolare al tango, domani a Calasetta si conclude l’ottava edizione di “ArTango&jazz festival”, manifestazione organizzata dall’associazione Anton Stadler per esplorare il tango in tutte le sue sfaccettature.
L’appuntamento è alle 22 nella piazza della suggestiva Torre Sabauda con l’attesissima esibizione del Mosalini –Taruggi Quartet che proporrà il concerto “Chamyuio”. Musiche scritte dal contrabbassista Leonardo Teruggi e da Juanjo “ArTango bandoneonista argentino figlio d’arte e in questi giorni a Calasetta come maestro della terza edizione della Masterclass internazionale di bandoneon e prassi stilistica del tango (inserita tra le iniziative di ArTango), “Chamuyo” vede distillare nel repertorio del quartetto le radici, i colori, gli accenti espressivi e ritmici del tango tradizionale per proporlo in una veste rinnovata, mostrando un’Argentina decisamente cosmopolita. Accanto a Juanjo Mosalini (che nelle sua carriera ha condiviso il palco con musicisti come Toots Thielemans, Mino Cinelu, Gotan Project, Cirque du Soleil, Catherine Lara, Julien Clerc, Eli Medeiros, Giulietta, io Mouvrini Julia Miguenes.e Leonardo Teruggi ci saranno Sébastien Surel (violino) e Romain Descharmes (pianoforte).
L’appuntamento è alle 22 nella piazza della suggestiva Torre Sabauda con l’attesissima esibizione del Mosalini –Taruggi Quartet che proporrà il concerto “Chamyuio”. Musiche scritte dal contrabbassista Leonardo Teruggi e da Juanjo “ArTango bandoneonista argentino figlio d’arte e in questi giorni a Calasetta come maestro della terza edizione della Masterclass internazionale di bandoneon e prassi stilistica del tango (inserita tra le iniziative di ArTango), “Chamuyo” vede distillare nel repertorio del quartetto le radici, i colori, gli accenti espressivi e ritmici del tango tradizionale per proporlo in una veste rinnovata, mostrando un’Argentina decisamente cosmopolita. Accanto a Juanjo Mosalini (che nelle sua carriera ha condiviso il palco con musicisti come Toots Thielemans, Mino Cinelu, Gotan Project, Cirque du Soleil, Catherine Lara, Julien Clerc, Eli Medeiros, Giulietta, io Mouvrini Julia Miguenes.e Leonardo Teruggi ci saranno Sébastien Surel (violino) e Romain Descharmes (pianoforte).
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