CINEMA
Addio al re dell’horror degli anni ’70
È morto Tobe Hooper, regista di “Non aprite quella porta”
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NEW YORK. È morto all'età di 74 anni Tobe Hooper, regista di classici dell'horror come “Non aprite quella porta” (The Texas chainsaw massacre) e “Poltergeist”. Secondo Variety, la notizia della morte, avvenuta a Sherman Oaks, California, è stata data dal medico legale della contea di Los Angeles. Non sono note le cause del decesso. Nel 1974 Hooper diresse uno dei più celebri film del genere horror, “Non aprite quella porta” (costato meno di 300.000 dollari), in cui si narra la sanguinosa storia di una gruppo di amici che si imbatte in un gruppo di cannibali nel corso di una gita ad una vecchia casa. Divenne uno dei film indipendenti di maggior successo degli anni Settanta. l killer venne interpretato da Gunnar Hansen, scomparso nel 2015. Il film ebbe un sequel, nel 1986, diretto dallo stesso Hooper, e lanciò un franchise il cui capitolo più recente, un prequel intitolato “Leatherface”, uscirà in anteprima mondiale in Italia a settembre.Dopo “Non aprite quella porta”, Hooper diresse “Quel motel vicino alla palude” (1977) e nel 1979 la miniserie in due parti della CBS “Le notti di Salem”, tratto dal romanzo di Stephen King. Il progetto venne anche montato per poter uscire in sala.
Nel 1982 Steven Spielberg chiese a Hooper di dirigere “Poltergeist”, da lui scritto e prodotto. La pellicola fu un grande successo economico, anche se recentemente l’assistente direttore della fotografia John R. Leonetti ha confermato quello che si supponeva da tempo, e cioè che il film sia stato diretto sostanzialmente da Spielberg («Lo sviluppò Steven, doveva dirigerlo lui ma si temeva stesse per partire uno sciopero dei registi, quindi lui rimase come produttore, ma in realtà lo diresse lui, e a Tobe andava bene. Non aveva nulla contro Tobe. Ogni tanto lasciava Tobe dirigere qualcosa. Ma davvero: fu Steven a dirigerlo»). Dopo Poltergeist, Hooper diresse altri due film per la Cannon Films: “Space vampires” e “Invaders” (remake del classico alien movie del 1953). Negli anni Novanta e nei Duemila continuò a lavorare nel cinema e nella tv, diresse anche il video di “Dancing with myself” di Billy Idol”.
Nel 1982 Steven Spielberg chiese a Hooper di dirigere “Poltergeist”, da lui scritto e prodotto. La pellicola fu un grande successo economico, anche se recentemente l’assistente direttore della fotografia John R. Leonetti ha confermato quello che si supponeva da tempo, e cioè che il film sia stato diretto sostanzialmente da Spielberg («Lo sviluppò Steven, doveva dirigerlo lui ma si temeva stesse per partire uno sciopero dei registi, quindi lui rimase come produttore, ma in realtà lo diresse lui, e a Tobe andava bene. Non aveva nulla contro Tobe. Ogni tanto lasciava Tobe dirigere qualcosa. Ma davvero: fu Steven a dirigerlo»). Dopo Poltergeist, Hooper diresse altri due film per la Cannon Films: “Space vampires” e “Invaders” (remake del classico alien movie del 1953). Negli anni Novanta e nei Duemila continuò a lavorare nel cinema e nella tv, diresse anche il video di “Dancing with myself” di Billy Idol”.
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