Una scultura sarda al Colosseo
di Pasquale Porcu
L’enorme melagrana dell’artista Giuseppe Carta esposta per un mese a Roma
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ROMA. L’enorme melagrana creata dall’artista sardo Giuseppe Carta, dalla notte del 30 agosto scorso è lì, di fronte al Colosseo, ad accogliere i turisti e i visitatori del più celebre monumento del mondo. Ci starà fino al 30 settembre: un mese pieno. Mai prima di ora un tale privilegio era stato concesso a un’opera d’arte. Quella scultura, alta nove metri, non è lì per caso. Da anni, infatti, rappresenta il simbolo delle attività benefiche del cantante Andrea Bocelli che, proprio al Colosseo, insieme alla star inglese, Elton John l’8 settembre terrà un concerto per un centinaio di ospiti d’onore che pagheranno una cifra principesca da devolvere in beneficenza. Da tempo, infatti, la fondazione del tenore toscano, insieme alla fondazione Mohammed Alì raccolgono fondi a beneficio dei bambini di Haiti, i più poveri del mondo. Fondi che servono per costruire scuole, ospedali, alloggi e strutture per i più diseredati della terra che hanno perso quel poco che avevano nel terremoto che ha colpito, qualche anno fa, l'isola caraibica.
Le manifestazioni bocelliane prenderanno il via il 6 settembre con una manifestazione che si terrà nell'hotel Cavalieri Hilton di Roma e che daranno il via alla quarta edizione della “Celebrity fight night”, la manifestazione che si tiene annualmente e che porta in Italia centinaia di importanti ospiti americani, ciascuno dei quali verserà circa 120 mila dollari (in parte deducibii dalle tasse) per prendere parte agli eventi straordinari programmati quest’anno, nella Città Eterna. La serata del 6 settembre andrà in onda in diretta televisiva, mentre il concerto al Colosseo con Andrea Bocelli, sir Elton John (cui parteciperanno anche Steven Taylor e Davi Foster) andrà in onda, in differita, il 15 settembre. Simbolo dell’evento sarà, appunto la melagrana di Giuseppe Carta.
Terzo appuntamento delle manifestazioni sarà una serata, il prossimo 10 settembre, con la partecipazione di 600 invitati, in una Cinecittà trasformata in una parte dell’antica Roma. In quella occasione verrà celebrato l’Andrea Bocelli Humanitarian Award che la fondazione del cantante toscano assegnerà alle personalità del mondo dello spettacolo e non solo che hanno manifestato un particolare impegno nelle donazioni a favore di opere benefiche. A ogni premiato (i nomi dell’edizione del 2017 sono top secret) verrà consegnata una piccola melagrana, riproduzione della più famosa scultura di Giuseppe Carta.
Fino a ora hanno ricevuto il premio nomi come quelli della regina Rania of Jordan, George Clooney, Sophia Loren, Reba McEntire, David Foster, Sharon Stone, Nicolas Cage, Lionel Richie, Brooks & Dunn, John Legend, Colbie Caillat, Peter Cetera, Brian McKnight e The Band Perry. La melagrana gigante, come si ricorderà, fu creata da Giuseppe Carta nel 2012. La commissionò Andrea Bocelli per collocarla come scenografia nel Teatro del Sienzio, a Lajatico in provincia di Pisa. Nel paesino il cantante organizza ogni anno una manifestazione artistica come segno di omaggio per gli abitanti del borgo che gli ha dato i natali. Nel 2013, Giuseppe Carta, prese contatti con l'amministrazione comunale di Sassari poiché voleva donare gratuitamente la grande melagrana. Tutto sembrava andare per il meglio. E dopo tanti incontri con l'amministrazione comunale sassarese in cui si stabilì perfino la collocazione dell’opera, tutto svani, misteriosamente, nel nulla. Nonostante la disponibilità di Bocelli a regalare a Sassari un suo concerto, nel giorno dell'inaugurazione del monumento.
Dopo Roma la grande scultura verrà collocata nella piazza di una grande città. Quasi certamente in Toscana.
Le manifestazioni bocelliane prenderanno il via il 6 settembre con una manifestazione che si terrà nell'hotel Cavalieri Hilton di Roma e che daranno il via alla quarta edizione della “Celebrity fight night”, la manifestazione che si tiene annualmente e che porta in Italia centinaia di importanti ospiti americani, ciascuno dei quali verserà circa 120 mila dollari (in parte deducibii dalle tasse) per prendere parte agli eventi straordinari programmati quest’anno, nella Città Eterna. La serata del 6 settembre andrà in onda in diretta televisiva, mentre il concerto al Colosseo con Andrea Bocelli, sir Elton John (cui parteciperanno anche Steven Taylor e Davi Foster) andrà in onda, in differita, il 15 settembre. Simbolo dell’evento sarà, appunto la melagrana di Giuseppe Carta.
Terzo appuntamento delle manifestazioni sarà una serata, il prossimo 10 settembre, con la partecipazione di 600 invitati, in una Cinecittà trasformata in una parte dell’antica Roma. In quella occasione verrà celebrato l’Andrea Bocelli Humanitarian Award che la fondazione del cantante toscano assegnerà alle personalità del mondo dello spettacolo e non solo che hanno manifestato un particolare impegno nelle donazioni a favore di opere benefiche. A ogni premiato (i nomi dell’edizione del 2017 sono top secret) verrà consegnata una piccola melagrana, riproduzione della più famosa scultura di Giuseppe Carta.
Fino a ora hanno ricevuto il premio nomi come quelli della regina Rania of Jordan, George Clooney, Sophia Loren, Reba McEntire, David Foster, Sharon Stone, Nicolas Cage, Lionel Richie, Brooks & Dunn, John Legend, Colbie Caillat, Peter Cetera, Brian McKnight e The Band Perry. La melagrana gigante, come si ricorderà, fu creata da Giuseppe Carta nel 2012. La commissionò Andrea Bocelli per collocarla come scenografia nel Teatro del Sienzio, a Lajatico in provincia di Pisa. Nel paesino il cantante organizza ogni anno una manifestazione artistica come segno di omaggio per gli abitanti del borgo che gli ha dato i natali. Nel 2013, Giuseppe Carta, prese contatti con l'amministrazione comunale di Sassari poiché voleva donare gratuitamente la grande melagrana. Tutto sembrava andare per il meglio. E dopo tanti incontri con l'amministrazione comunale sassarese in cui si stabilì perfino la collocazione dell’opera, tutto svani, misteriosamente, nel nulla. Nonostante la disponibilità di Bocelli a regalare a Sassari un suo concerto, nel giorno dell'inaugurazione del monumento.
Dopo Roma la grande scultura verrà collocata nella piazza di una grande città. Quasi certamente in Toscana.
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