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A Ilbono “Baroni in laguna”, spettacolo tratto dal libro di Fiori
ILBONO. Ancora un nuovo appuntamento per il “NurArcheoFestival – Intrecci nei teatri di pietra”, la rassegna che si svolge all’interno delle aree archeologiche organizzata dal Crogiuolo e diretta da...
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ILBONO. Ancora un nuovo appuntamento per il “NurArcheoFestival – Intrecci nei teatri di pietra”, la rassegna che si svolge all’interno delle aree archeologiche organizzata dal Crogiuolo e diretta da Rita Atzeri.
L’area archeologica Scerì, a Ilbono, sarà il palcoscenico, domani con inizio alle 19, dello spettacolo “ Baroni in laguna-Appunti sul Medioevo ambi in un angolo d'Italia a metà del ventesimo secolo, che Stefano Ledda ha tratto dal racconto-inchiesta di Giuseppe Fiori.
In scena lo stesso Stefano Ledda, che sarà accompagnato dalla chitarra di Andrea Congia e dal sax di Juri Deidda (una produzione Teatro del Segno).
Giuseppe Fiori nel suo racconto “Baroni in Laguna” narra, con la potenza asciutta della sua scrittura, della rivolta dei pescatori di Cabras, che nel 1960 lottarono per l’abbattimento della piramide feudale che li schiacciava e li teneva in uno stato di arretratezza e miseria.
Attraverso la voce di Ledda viene raccontato il mondo dello stagno e della peschiera, la ricchezza dei padroni, la povertà dei pescatori e i soprusi degli “zeraccos”. Chitarra e sax contribuiscono a sottolineare la forza della narrazione.
Il programma prevede anche una parte dedicata alle escursioni. Alle 8.30 è in programma il trekking “Gennargentu – Erbelathori”, per raggiungere l’ovile rifugio a 1200 metri (su prenotazione: Erbelathoritrekking - 333 6946521). Alle 18 visita guidata dell’area archeologica a cura della Cooperativa Irei.
L’area archeologica Scerì, a Ilbono, sarà il palcoscenico, domani con inizio alle 19, dello spettacolo “ Baroni in laguna-Appunti sul Medioevo ambi in un angolo d'Italia a metà del ventesimo secolo, che Stefano Ledda ha tratto dal racconto-inchiesta di Giuseppe Fiori.
In scena lo stesso Stefano Ledda, che sarà accompagnato dalla chitarra di Andrea Congia e dal sax di Juri Deidda (una produzione Teatro del Segno).
Giuseppe Fiori nel suo racconto “Baroni in Laguna” narra, con la potenza asciutta della sua scrittura, della rivolta dei pescatori di Cabras, che nel 1960 lottarono per l’abbattimento della piramide feudale che li schiacciava e li teneva in uno stato di arretratezza e miseria.
Attraverso la voce di Ledda viene raccontato il mondo dello stagno e della peschiera, la ricchezza dei padroni, la povertà dei pescatori e i soprusi degli “zeraccos”. Chitarra e sax contribuiscono a sottolineare la forza della narrazione.
Il programma prevede anche una parte dedicata alle escursioni. Alle 8.30 è in programma il trekking “Gennargentu – Erbelathori”, per raggiungere l’ovile rifugio a 1200 metri (su prenotazione: Erbelathoritrekking - 333 6946521). Alle 18 visita guidata dell’area archeologica a cura della Cooperativa Irei.
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