La Nuova Sardegna

DiMartedì 

Floris senza confini propone lo sport

Floris senza confini propone lo sport

Questa sera torna il talk di La7 con Salvini, Fornero e Travaglio

2 MINUTI DI LETTURA





ROMA. È senz’altro l’anno della politica, con le elezioni alle porte, ma Giovanni Floris non ha intenzione di abbondare la strada intrapresa negli ultimi anni che lo ha portato ad allargare sempre più il campo d’azione, tra salute, ambiente, consumi, arte. Tanto che nella stagione appena iniziata il suo DiMartedì, giunto alla quarta edizione su La7, non mancherà di occuparsi anche di sport. «Vogliamo allargare i temi che trattiamo per trovare sempre qualcosa di interessante per conoscere meglio il Paese – spiega il conduttore –. Ovviamente non vogliamo fare concorrenza ai programmi sportivi, accaparrarci questo o quel calciatore. Ce ne occuperemo in una chiave in linea con la nostra trasmissione».

Si parte questa sera con tanti ospiti, come Matteo Salvini, Elsa Fornero, Mario Monti e Marco Travaglio. «Vogliamo offrire la più ampia chiave di lettura possibile – spiega Floris –, sempre in un’ottica di rigore e serietà, adeguando il racconto alla realtà». Per la prima puntata, come da tradizione, l’interpretazione della sigla “Sixteen tons” sarà affidata a un artista d’eccezione: quest’anno toccherà a Salvatore Accardo. Tra le novità il ritorno nello spazio satirico di apertura di Gene Gnocchi, già protagonista delle copertine di Ballarò con Floris. A mezzanotte, poi, si cambia pagina con la rassegna stampa nel segmento “È già mercoledì”. Tra gli opinionisti del talk, ci sarà nuovamente anche Massimo Giannini. «In vista delle elezioni cercheremo di avere confronti tra i protagonisti della scena politica – sottolinea il conduttore –. Noi invitiamo tutti, speriamo che accettino di confrontarsi tra loro». Tra i politici italiani solo Matteo Renzi non si è ancora presentato, ma – sorride Floris – immagino che quest’anno colmerà la lacuna». Sono stati invitati anche ospiti internazionali come Emmanuel Macron e Angela Merkel. Nella scorsa stagione DiMartedì ha rafforzato la propria leadership nazionale nella prima serata con uno share medio dopo 37 puntate del 5,5% e oltre 1 milione e 130 mila spettatori di media. «Io penso che la politica in prima serata interessi un decimo degli spettatori – sostiene Floris –. È quello il target al quale si può aspirare». « Floris è bravissimo ad inchiodare gli ospiti alle sintesi – afferma il direttore di La7 Andrea Salerno –. Non ci sono scontri tra due parti, si cerca di fare in modo che lo spettatore capisca».

Il dirigente sarebbe pronto a portare dalla sua anche Milena Gabanelli, qualora decidesse di lasciare la Rai. «Se il servizio pubblico non la vuole – afferma – La7 potrebbe farsi avanti». «È partito un appello affinché rimanga in Rai, io potrei far partire un appello per farla venire a La7» aggiunge Floris.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative