Fabio Concato, classe e ironia al Birdland
L’11 e il 12 novembre a Sassari doppio appuntamento col cantautore milanese e le sue hit
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SASSARI. Da “Domenica bestiale” a “Fiore di Maggio”, “Guido piano”, “Rosalina”, “051222525”, Sexi tango”, “O Bella bionda”, fino ai singoli dell’ultimo album uscito nel 2012, “Stazione nord”, “Non smetto di aspettarti”: Fabio Concato arriva a Sassari con la sua classe e il suo repertorio che ha ormai quasi quarant’anni anni di successi sulle spalle ma non smette di stancare il pubblico. L’appuntamento è doppio, al Birdland a Predda Niedda, con due concerti in programma sabato 11 e domenica 12 novembre alle 22,15.
Il cantautore milanese, considerato uno dei pochi interpreti italiani con una “stretta familiarità” con il jazz, per la sua caratteristica armonia musicale, proporrà un concerto improntato sulla musica e sulla parola, tra il serio e il faceto, un lungo viaggio dal 1977 (anno del suo esordio discografico) a oggi. Da quelle “Storie di Sempre” (uscito nel lontano 1977, appunto) il pubblico ha subito compreso di avere a che fare con un autore elegante, capace di grande autoironia, sempre attento alle tematiche ambientali, sociali e civili: le sue canzoni sono entrate nella storia della musica italiana e ci hanno accompagnato sin qui, senza mostrare i segni del tempo, anzi cristallizzando emozioni e versi entrati nell’immaginario collettivo.
Il repertorio verrà riproposto con nuovi arrangiamenti e le canzoni saranno scelte secondo i temi più cari a Fabio Concato che salirà sul palco con grande energia e complicità, assieme agli stessi musicisti che hanno contribuito alla realizzazione di “Stazione Nord”: Ornella D’Urbano (arrangiamenti, piano e tastiere), Stefano Casali (basso), Larry Tomassini (chitarre) e Gabriele Palazzi (batteria).
Il cantautore milanese, considerato uno dei pochi interpreti italiani con una “stretta familiarità” con il jazz, per la sua caratteristica armonia musicale, proporrà un concerto improntato sulla musica e sulla parola, tra il serio e il faceto, un lungo viaggio dal 1977 (anno del suo esordio discografico) a oggi. Da quelle “Storie di Sempre” (uscito nel lontano 1977, appunto) il pubblico ha subito compreso di avere a che fare con un autore elegante, capace di grande autoironia, sempre attento alle tematiche ambientali, sociali e civili: le sue canzoni sono entrate nella storia della musica italiana e ci hanno accompagnato sin qui, senza mostrare i segni del tempo, anzi cristallizzando emozioni e versi entrati nell’immaginario collettivo.
Il repertorio verrà riproposto con nuovi arrangiamenti e le canzoni saranno scelte secondo i temi più cari a Fabio Concato che salirà sul palco con grande energia e complicità, assieme agli stessi musicisti che hanno contribuito alla realizzazione di “Stazione Nord”: Ornella D’Urbano (arrangiamenti, piano e tastiere), Stefano Casali (basso), Larry Tomassini (chitarre) e Gabriele Palazzi (batteria).
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