Le sonorità dei luoghi di mare rievocate da Franca Masu
di Paolo Coretti
Con il concerto di stasera al Teatro Civico di Sassari cala il sipario sulla rassegna Sul palco la cantante algherese accompagnata al piano da Sade Mangiaracina
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SASSARI. Ultimo appuntamento questa sera alle 21 al teatro Civico per la rassegna “Voci di donna”, organizzata dalla cooperativa Teatro e/o Musica, che ha registrato il tutto esaurito a ogni appuntamento. File al botteghino e teatro verso il sold out (ultimi posti ancora disponibili) anche per il gran finale che vede sul palco del teatro Civico l’amatissima cantante algherese Franca Masu e la pianista Sade Mangiaracina.
Trovarsi, ascoltarsi, piacersi: è stato immediato e illuminante l'incontro tra Franca Masu, voce appassionata di Alghero e la giovane e pur già profonda musicista siciliana Sade Mangiaracina. Franca Masu canta i sogni, le gioie e le inquietudini di chi vive davanti al mare. Del suo ormai vastissimo repertorio fanno parte brani in catalano di Alghero, la lingua delle sue radici, ma anche il fado, la musica napoletana, quella sarda, il tango, morna e reminiscenze arabe che l’artista fa incontrare sapientemente in una sorta di fusione sonora. La sua formazione artistica proviene dal jazz, ma una spiccata versatilità e le doti interpretative hanno portato l'artista a lavorare su un sapiente intreccio artistico tra memoria, poesia ed emozioni. Questo stile personalissimo è suggellato dalla collaborazione con musicisti di gran calibro che danno a ogni suo progetto un'innegabile profondità. In questa dimensione si inserisce “Illes”, la produzione in scena questa sera in cui la cantante algherese propone un repertorio che mette in risalto la sua passione per le musiche popolari di altri mari. Sul palco una sorta di arcipelago musicale in cui la voce della Masu spazia e si riflette nell’arte dei grandi musicisti che la accompagnano avvolgendo e impreziosendo ogni suo passaggio, con soluzioni sonore sofisticate.
Con lei sul palco del Civico un trio d’eccezione, capeggiato da una formidabile Sade Mangiaracina al pianoforte, giovane astro del jazz contemporaneo, insieme al contrabbassista Salvatore Maltana e al batterista Massimo Russino. Il percorso musicale che nasce dalla collaborazione tra le due artiste esalta i brani originali in algherese della Masu, per omaggiare anche alcune tra le più belle e famose canzoni d’autore interpretate in napoletano, italiano e castigliano.
Anima pienamente jazz, Sade Mangiaracina è una musicista brillante ma soprattutto forte della sua cifra stilistica identitaria: al suo attivo due album e collaborazioni importanti con Fabrizio Bosso, Greg Osby, Luca Aquino Simona Molinari. L’ensemble restituisce eleganza e freschezza all’espressione vocale di Franca Masu e al suo canto che abbraccia i mari.
Trovarsi, ascoltarsi, piacersi: è stato immediato e illuminante l'incontro tra Franca Masu, voce appassionata di Alghero e la giovane e pur già profonda musicista siciliana Sade Mangiaracina. Franca Masu canta i sogni, le gioie e le inquietudini di chi vive davanti al mare. Del suo ormai vastissimo repertorio fanno parte brani in catalano di Alghero, la lingua delle sue radici, ma anche il fado, la musica napoletana, quella sarda, il tango, morna e reminiscenze arabe che l’artista fa incontrare sapientemente in una sorta di fusione sonora. La sua formazione artistica proviene dal jazz, ma una spiccata versatilità e le doti interpretative hanno portato l'artista a lavorare su un sapiente intreccio artistico tra memoria, poesia ed emozioni. Questo stile personalissimo è suggellato dalla collaborazione con musicisti di gran calibro che danno a ogni suo progetto un'innegabile profondità. In questa dimensione si inserisce “Illes”, la produzione in scena questa sera in cui la cantante algherese propone un repertorio che mette in risalto la sua passione per le musiche popolari di altri mari. Sul palco una sorta di arcipelago musicale in cui la voce della Masu spazia e si riflette nell’arte dei grandi musicisti che la accompagnano avvolgendo e impreziosendo ogni suo passaggio, con soluzioni sonore sofisticate.
Con lei sul palco del Civico un trio d’eccezione, capeggiato da una formidabile Sade Mangiaracina al pianoforte, giovane astro del jazz contemporaneo, insieme al contrabbassista Salvatore Maltana e al batterista Massimo Russino. Il percorso musicale che nasce dalla collaborazione tra le due artiste esalta i brani originali in algherese della Masu, per omaggiare anche alcune tra le più belle e famose canzoni d’autore interpretate in napoletano, italiano e castigliano.
Anima pienamente jazz, Sade Mangiaracina è una musicista brillante ma soprattutto forte della sua cifra stilistica identitaria: al suo attivo due album e collaborazioni importanti con Fabrizio Bosso, Greg Osby, Luca Aquino Simona Molinari. L’ensemble restituisce eleganza e freschezza all’espressione vocale di Franca Masu e al suo canto che abbraccia i mari.
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