teatro
A Pirri al via “Love Sharing” Sul palco per la nonviolenza
di Sabrina Zedda
CAGLIARI. Il teatro come veicolo di trasmissione di una cultura della pace e della nonviolenza. Nel solco del pensiero gandhiano ma anche del recupero di quei valori e saperi ancestrali che le folli...
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CAGLIARI. Il teatro come veicolo di trasmissione di una cultura della pace e della nonviolenza. Nel solco del pensiero gandhiano ma anche del recupero di quei valori e saperi ancestrali che le folli distrazioni della vita d’oggi rischiano di farci dimenticare. E’ questo il cuore di “Love sharing”, festival di teatro e di cultura nonviolenta, partito giovedì scorso e fino al 7 novembre tra gli spazi dell’ex Manifattura Tabacchi e Pirri, periferia cittadina, proporrà spettacoli, laboratori per i più piccoli, dibattiti, mostre e degustazioni.
Organizzato dall’associazione Theandric, “Love sharing”, giunto alla terza edizione, si fregia di essere il primo festival internazionale dedicato alle tematiche della nonviolenza. Quest’anno le affronterà con un parterre di ospiti che vanno dalla compagnia ecuadoregna “Corporaiciòn humor y vida” alle compagnie italiane “Teatro dei colori” e “Anfiteatro Sud”, per arrivare alla cantautrice Chiara dello Iacovo, rivelazione giovani di Sanremo 2016. “La nonviolenza risale alle origini della nostra storia– spiega Maria Virginia Siriu, direttrice artistica di Theandric–. E’ una questione di scelte”. Come a dire che di fronte al conflitto, scegliere il dialogo è sempre una soluzione possibile. Sia che ci si trovi in ufficio, in una relazione sentimentale o che il contesto sia quello della politica internazionale. Per alimentare il sentimento di solidarietà tra le persone quest’anno il festival propone l’iniziativa “Un biglietto per Love sharing”: chi vorrà potrà acquistare più biglietti da lasciare a chi non può permettersi di comprarli.
Oggi alle 18 la storia di Pinocchio diventa il pretesto per parlare di bullismo nello spettacolo “Pinocchio e i bulli” della compagnia Anfiteatro del Sud. Alle 19,30 l’appuntamento è con “Nonviolenza femminile al plurale”, incontro curato da Diletta Mureddu della Cgil territoriale per parlare insieme a Luisa Sassu, Ester Cois, Bruna Biondo e Anna Rita Oppo di una delle questioni più spinose dei giorni nostri. Domenica il compito di chiudere in bellezza gli appuntamenti nell’ex Manifattura Tabacchi spetta alla compagnia proveniente dall’Ecuador “Corporaciòn Humor Y Vida” e a quella olandese “Theatre Embassy” con lo spettacolo “Nacer”, ispirato alle tradizioni culturali ancestrali, con un particolare sguardo alla pratica del parto e della medicina naturale. Dal 6 novembre il festival si sposta a nella sede di Theandric in via Santa Maria Goretti a Pirri, dove saranno proposti laboratori sulla nonviolenza pensati per i più piccoli. Forte la rete di collaborazioni del festival: dall’Università di Cagliari che propone tirocinii formativi alla Caritas diocesana sino al Movimento Nonviolento.
Organizzato dall’associazione Theandric, “Love sharing”, giunto alla terza edizione, si fregia di essere il primo festival internazionale dedicato alle tematiche della nonviolenza. Quest’anno le affronterà con un parterre di ospiti che vanno dalla compagnia ecuadoregna “Corporaiciòn humor y vida” alle compagnie italiane “Teatro dei colori” e “Anfiteatro Sud”, per arrivare alla cantautrice Chiara dello Iacovo, rivelazione giovani di Sanremo 2016. “La nonviolenza risale alle origini della nostra storia– spiega Maria Virginia Siriu, direttrice artistica di Theandric–. E’ una questione di scelte”. Come a dire che di fronte al conflitto, scegliere il dialogo è sempre una soluzione possibile. Sia che ci si trovi in ufficio, in una relazione sentimentale o che il contesto sia quello della politica internazionale. Per alimentare il sentimento di solidarietà tra le persone quest’anno il festival propone l’iniziativa “Un biglietto per Love sharing”: chi vorrà potrà acquistare più biglietti da lasciare a chi non può permettersi di comprarli.
Oggi alle 18 la storia di Pinocchio diventa il pretesto per parlare di bullismo nello spettacolo “Pinocchio e i bulli” della compagnia Anfiteatro del Sud. Alle 19,30 l’appuntamento è con “Nonviolenza femminile al plurale”, incontro curato da Diletta Mureddu della Cgil territoriale per parlare insieme a Luisa Sassu, Ester Cois, Bruna Biondo e Anna Rita Oppo di una delle questioni più spinose dei giorni nostri. Domenica il compito di chiudere in bellezza gli appuntamenti nell’ex Manifattura Tabacchi spetta alla compagnia proveniente dall’Ecuador “Corporaciòn Humor Y Vida” e a quella olandese “Theatre Embassy” con lo spettacolo “Nacer”, ispirato alle tradizioni culturali ancestrali, con un particolare sguardo alla pratica del parto e della medicina naturale. Dal 6 novembre il festival si sposta a nella sede di Theandric in via Santa Maria Goretti a Pirri, dove saranno proposti laboratori sulla nonviolenza pensati per i più piccoli. Forte la rete di collaborazioni del festival: dall’Università di Cagliari che propone tirocinii formativi alla Caritas diocesana sino al Movimento Nonviolento.
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