Parigi, riprodotto il “toro alato” distrutto dall’Isis
Scacco ai distruttori dell’Isis: il toro alato di Nimrud (nella foto), distrutto in Iraq dall’odio cieco dei fondamentalisti nel 2015, torna a vivere a Parigi, proprio dinanzi all'ingresso della sede...
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Scacco ai distruttori dell’Isis: il toro alato di Nimrud (nella foto), distrutto in Iraq dall’odio cieco dei fondamentalisti nel 2015, torna a vivere a Parigi, proprio dinanzi all'ingresso della sede dell'Unesco – l'organismo Onu per Scienza, Educazione e Cultura – per iniziativa dell'associazione “Incontro di Civiltà”, presieduta da Francesco Rutelli. «È un giorno molto importante per noi: la fine di quattro anni di lavoro», ha dichiarato l'ex sindaco di Roma, presentando nella capitale di Francia l’esatta riproduzione di questo fondamentale monumento assiro del IX secolo avanti Cristo polverizzato dalla dinamite dei jihadisti nel marzo 2015. Riconoscenza per il lavoro svolto sono stati espressi dalla direttrice generale dell'Unesco, Irina Bokova, e dal ministro della Cultura iracheno, Faryad Rawanduzim, presenti alla cerimonia insieme ad ambasciatori e specialisti.
La riproduzione in scala originale del toro di Nimrud «rappresenta la nostra volontà di dire “Never again”, mai più distruzioni», ha avvertito l’ex ministro della
Cultura, svelando la mole di cinque metri di altezza realizzata dalla ditta Nicola Salvioli di Firenze e pagata
con fondi privati. L'opera è riprodotta in modo così fedele da includere anche le crepe e gli acciacchi del tempo.
La riproduzione in scala originale del toro di Nimrud «rappresenta la nostra volontà di dire “Never again”, mai più distruzioni», ha avvertito l’ex ministro della
Cultura, svelando la mole di cinque metri di altezza realizzata dalla ditta Nicola Salvioli di Firenze e pagata
con fondi privati. L'opera è riprodotta in modo così fedele da includere anche le crepe e gli acciacchi del tempo.
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