Oggi al Civico omaggio a Lhasa De Sela
Le più belle canzoni della cantautrice americana proposte da Claudia Crabuzza
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SASSARI. Prosegue oggi alle 20 “Un concetto, un'idea: rassegna di musica, arte, cultura e altri nutrimenti” organizzata dalll'Ensemble Laborintus che presenta al Teatro Civico uno degli eventi di punta dell'edizione di quest'anno.“The living road” tribute to Lhasa de Sela”. La produzione originale in prima esecuzione assoluta vede sul palco Claudia Crabuzza (voce, nella foto di Paola Rizzu), Angelo Vargiu (clarinetto), Simone Sassu (piano e harpejji). Lhasa cantante di origine messicana-statunitense è scomparsa a soli 37 anni nel gennaio del 2010. Il suo repertorio di soli tre dischi, ha lasciato un solco profondo nel pubblico di tutto il mondo. Senza frontiere, come le sue melodie Lhasa condusse un'esistenza girovaga insieme ad una famiglia con vocazione nomade e circense. Ad interpretare le tonalità di terra e di vento delle più belle produzioni di Lhasa sarà Claudia Crabuzza, accompagnata dal piano di Simone Sassu e dal clarinetto di Angelo Vargiu. «Conobbi la musica di Lhasa molti anni fa durante un viaggio in Messico – dice Claudia Crabuzza – mi innamorai subito del suo modo di cantare della melodia delicata della sua voce. Per me è sempre stata un modello. Poi seppi della sua morte e fu un grande dolore per anni avevo ascoltato, studiato i suoi brani mi sembrava di conoscerla e invece di colpo Lhasa non c’era più: un'assenza incolmabile come quando perdi un'amica una sorella».
I brani presentati all’interno del progetto sono scritti nelle tre lingue di nascita della cantante americana: spagnolo, inglese e francese e lasciano spazio alla scrittura musicale raffinata e di atmosfera di Vargiu e Sassu, che curano tutti gli arrangiamenti. «Lavorare sull'opera di Lhasa era il mio sogno ma il mio interesse era di reinterpretare i suoi brani e l'incontro con Algelo Vargiu e Simone Sassu è stato decisivo perché i loro arrangiamenti hanno dato alla sua musica delle atmosfere diverse. La sua voce era strutturata su tonalità molto delicate io sono più aggressiva confrontarsi artisticamente su qualcosa di distante dal proprio modo di essere ma che al tempo stesso si ama e si ammira profondamente è una bella sfida». Il concerto si compone di 12 brani tratti dai tre dischi di Lhasa a cui si aggiunge un omaggio alla cantante scritto da Claudia Crabuzza e Fabio Sanna, in catalano di Alghero.
Il brano fa parte dell’album “Com un soldat” vincitore della “Targa Tenco 2016” come miglior album in lingua minoritaria.
I brani presentati all’interno del progetto sono scritti nelle tre lingue di nascita della cantante americana: spagnolo, inglese e francese e lasciano spazio alla scrittura musicale raffinata e di atmosfera di Vargiu e Sassu, che curano tutti gli arrangiamenti. «Lavorare sull'opera di Lhasa era il mio sogno ma il mio interesse era di reinterpretare i suoi brani e l'incontro con Algelo Vargiu e Simone Sassu è stato decisivo perché i loro arrangiamenti hanno dato alla sua musica delle atmosfere diverse. La sua voce era strutturata su tonalità molto delicate io sono più aggressiva confrontarsi artisticamente su qualcosa di distante dal proprio modo di essere ma che al tempo stesso si ama e si ammira profondamente è una bella sfida». Il concerto si compone di 12 brani tratti dai tre dischi di Lhasa a cui si aggiunge un omaggio alla cantante scritto da Claudia Crabuzza e Fabio Sanna, in catalano di Alghero.
Il brano fa parte dell’album “Com un soldat” vincitore della “Targa Tenco 2016” come miglior album in lingua minoritaria.
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