LE INNOVAZIONI PRESENTATE ALLA MAKER FAIRE DI ROMA
Un drone con le braccia, una mano hi-tech in grado di spalmare il burro e piantare un chiodo: sono due delle innovazioni nate nei laboratori di ricerca italiani e riunite a Roma in vista della Maker...
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Un drone con le braccia, una mano hi-tech in grado di spalmare il burro e piantare un chiodo: sono due delle innovazioni nate nei laboratori di ricerca italiani e riunite a Roma in vista della Maker Faire. Al settore è infatti dedicata un'area all'interno della rassegna dedicata agli artigiani della tecnologia, in programma dal primo al 3 dicembre alla Fiera di Roma.
In mostra ci saranno nuovi prototipi di esoscheletri, stampanti 3D antropomorfe, robot domestici, con intelligenza artificiale e calciatori. Spazio sarà dedicato ad alcune storie di successo come quella di SoftHand, la mano robotica sviluppata dall'Università di Pisa semplice da usare e dedicata ai disabili; o di AslaTech, realizzata da una startup di Bologna che produce droni in grado di “toccare” con l'ausilio di piccoli bracci capaci di sollevare 2 chilogrammi di peso; o ancora di RoDyMan, un sistema robotico definito “nonprensile”, adatto alla manipolazione di oggetti morbidi o deformabili.
In mostra ci saranno nuovi prototipi di esoscheletri, stampanti 3D antropomorfe, robot domestici, con intelligenza artificiale e calciatori. Spazio sarà dedicato ad alcune storie di successo come quella di SoftHand, la mano robotica sviluppata dall'Università di Pisa semplice da usare e dedicata ai disabili; o di AslaTech, realizzata da una startup di Bologna che produce droni in grado di “toccare” con l'ausilio di piccoli bracci capaci di sollevare 2 chilogrammi di peso; o ancora di RoDyMan, un sistema robotico definito “nonprensile”, adatto alla manipolazione di oggetti morbidi o deformabili.
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