Le foto di Joel Sartore per National Geographic
Dodici anni per fotografare più di 7.400 specie ai quattro angoli del mondo, in oltre 300 zoo. Una missione, quella del fotografo di National Geographic Joel Sartore, chiamata Photo Ark, che ha lo...
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Dodici anni per fotografare più di 7.400 specie ai quattro angoli del mondo, in oltre 300 zoo. Una missione, quella del fotografo di National Geographic Joel Sartore, chiamata Photo Ark, che ha lo scopo di ritrarre tutte le specie animali prima che sia troppo tardi anche solo per poterle vedere in cattività, per coglierne lo sguardo e la meravigliosa biodiversità minacciata dalla perdita di habitat, dal bracconaggio, dai cambiamenti climatici indotti dall'uomo.
Dall’8 dicembre al 22 aprile una selezione degli scatti più emozionanti di Sartore, insieme a un imponente archivio digitale delle specie più a rischio, sarà in mostra all’Auditorium Parco della Musica di Roma, dove i visitatori potranno interagire, attraverso appositi touch screen, con l’intero archivio fotografico delle specie fotografate da Sartore, accedendo in questo modo a una miriade di informazioni e curiosità.
Per stimolare la parte ludica e spettacolare, una parte della mostra conterrà un sistema di realtà aumentata che consentirà a grandi e piccini di simulare l’interazione con alcune specie animali. Il messaggio di Sartore è chiaro: se non ci impegniamo da subito per tutelarle, molte specie animali scompariranno per sempre entro qualche decennio. Salvarle dipende da noi.
Photo Ark è tra i progetti di ricerca e conservazione finanziati da National Geographic, che ogni anno investe il 27% dei suoi profitti per finanziare iniziative e ricerche volte a sviluppare la conoscenza del nostro pianeta e a generare soluzioni per un futuro sostenibile.
Dall’8 dicembre al 22 aprile una selezione degli scatti più emozionanti di Sartore, insieme a un imponente archivio digitale delle specie più a rischio, sarà in mostra all’Auditorium Parco della Musica di Roma, dove i visitatori potranno interagire, attraverso appositi touch screen, con l’intero archivio fotografico delle specie fotografate da Sartore, accedendo in questo modo a una miriade di informazioni e curiosità.
Per stimolare la parte ludica e spettacolare, una parte della mostra conterrà un sistema di realtà aumentata che consentirà a grandi e piccini di simulare l’interazione con alcune specie animali. Il messaggio di Sartore è chiaro: se non ci impegniamo da subito per tutelarle, molte specie animali scompariranno per sempre entro qualche decennio. Salvarle dipende da noi.
Photo Ark è tra i progetti di ricerca e conservazione finanziati da National Geographic, che ogni anno investe il 27% dei suoi profitti per finanziare iniziative e ricerche volte a sviluppare la conoscenza del nostro pianeta e a generare soluzioni per un futuro sostenibile.
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